Matrimoni, adozioni, GPA: noi siamo pronti (da tempo)

Leg­gia­mo che la sena­tri­ce Cirin­nà sostie­ne ora che occor­re appro­va­re una leg­ge per il matri­mo­nio ugua­li­ta­rio, le ado­zio­ni aper­te a sin­gle e cop­pie for­ma­te da per­so­ne del­lo stes­so ses­so e una disci­pli­na del­la gesta­zio­ne per altri.

È la posi­zio­ne di Pos­si­bi­le, non da ora, ma dal­la sua fon­da­zio­ne, in coe­ren­za con quan­to sta­bi­li­to nel Pat­to repub­bli­ca­no, che ne rap­pre­sen­ta la Car­ta dei valo­ri, ma che è sta­to adot­ta­to pri­ma e vede in cal­ce le fir­me di espo­nen­ti del­la socie­tà civi­le e di mol­te dif­fe­ren­ti for­ze poli­ti­che.

È la posi­zio­ne che Pos­si­bi­le ha soste­nu­to in Par­la­men­to duran­te l’approvazione del­la leg­ge sul­le unio­ni civi­li che abbia­mo rite­nu­to insuf­fi­cien­te e per alcu­ni ver­si per­fi­no discri­mi­na­to­ria, sem­bran­do voler clas­si­fi­ca­re le rela­zio­ni affet­ti­ve secon­do un ordi­ne di impor­tan­za a secon­da del ses­so del­le par­ti in cau­sa.

Quin­di, mol­to lie­ti che la sena­tri­ce Cirin­nà si tro­vi oggi sul­le posi­zio­ni che Pos­si­bi­le ha sem­pre espres­so, le mani­fe­stia­mo tut­ta la nostra dispo­ni­bi­li­tà a soste­ne­re una nuo­va leg­ge che dia pie­no rico­no­sci­men­to ai dirit­ti di tut­ti, con il matri­mo­nio ugua­li­ta­rio, le ado­zio­ni a sin­go­li e cop­pie for­ma­te da per­so­ne del­lo stes­so ses­so e una seria rego­la­zio­ne del­la gesta­zio­ne per altri atten­ta­men­te rispet­to­sa dei dirit­ti di tut­te le per­so­ne coin­vol­te.
Noi sia­mo pron­ti (da tem­po), anche a scri­ve­re insie­me il testo, e vor­rem­mo fare in fret­ta. Que­sto sareb­be cer­ta­men­te pos­si­bi­le se ai nostri voti la sena­tri­ce Cirin­nà riu­scis­se a uni­re tut­ti quel­li del suo mol­to rap­pre­sen­ta­to par­ti­to (il Pd) e sareb­be cer­ta­men­te un bel modo di con­clu­de­re la legi­sla­tu­ra.

Una sfi­da, quel­la del­la Sena­tri­ce Cirin­nà, che rac­co­glia­mo con pia­ce­re per­ché da tem­po soste­nia­mo posi­zio­ni simi­li anche fuo­ri dal­le aule del Par­la­men­to dove abbia­mo scel­to sen­za esi­ta­zio­ne di accom­pa­gna­re la comu­ni­tà LGBTQI* nel­la riven­di­ca­zio­ne di bat­ta­glie che rite­nia­mo esse­re di civil­tà.

Sui temi dei dirit­ti civi­li cre­dia­mo che ser­va l’impegno di tut­te le cit­ta­di­ne e di tut­ti i cit­ta­di­ni e pro­prio per que­sto abbia­mo lan­cia­to un Tour dei Dirit­ti che toc­che­rà Bolo­gna il 30 giu­gno, Ales­san­dria il 6 luglio e Tori­no il gior­no suc­ces­si­vo. Le pri­me tap­pe di un per­cor­so più lun­go che ci per­met­te­rà nei pros­si­mi mesi di scri­ve­re un mani­fe­sto poli­ti­co par­te­ci­pa­to che pos­sa ser­vi­re a dare voce e rap­pre­sen­tan­za a tut­ti colo­ro che in que­sti anno sono sta­ti dimen­ti­ca­ti dal­la poli­ti­ca.

Non solo matri­mo­ni ed ado­zio­ni per tut­ti ed una leg­ge seria sen­za ali­bi con­tro ogni for­ma di discri­mi­na­zio­ne e di hate speach, che sono sem­pre sta­ti temi cen­tra­li del nostro pro­get­to come sot­to­li­nea­to in pre­ce­den­za, ma anche una nuo­va legi­sla­zio­ne per quan­to riguar­da le per­so­ne in tran­si­zio­ne che ten­ga con­to che die­tro ogni per­cor­so di que­sto tipo ci sono per­so­ne con una sto­ria ed una digni­tà che que­sto Pae­se ha per trop­po tem­po volon­ta­ria­men­te igno­ra­to e cal­pe­sta­to.

Ser­ve una leg­ge nazio­na­le che rece­pi­sca il lavo­ro che da anni svol­go­no le asso­cia­zio­ni in tema di Edu­ca­zio­ne alle Dif­fe­ren­ze, per­ché l’odio e l’intolleranza, così come il bul­li­smo, il raz­zi­smo e l’omotransfobia, si com­bat­to­no a par­ti­re dal­la scuo­la, luo­go dell’accoglienza e dell’inclusione pos­si­bi­le dove è neces­sa­rio for­ma­re gene­ra­zio­ni aper­te al rispet­to del­le dif­fe­ren­ze.

Inol­tre accan­to alla leg­ge sull’educazione sen­ti­men­ta­le e ses­sua­le ser­vo­no poli­ti­che nazio­na­li e cam­pa­gne mira­te per infor­ma­re e pre­ve­ni­re sul­le malat­tie ses­sual­men­te tra­smis­si­bi­li con uno stan­zia­men­to mag­gio­re (rispet­to agli 80 mila euro) da par­te del Mini­ste­ro del­la Salu­te.

Su tut­ti que­sti temi Pos­si­bi­le è pron­to a soste­ne­re le bat­ta­glie den­tro e fuo­ri il Par­la­men­to per scri­ve­re un nuo­vo pat­to socia­le con la cit­ta­di­nan­za basa­to su dirit­ti ed ugua­glian­za.

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