Al via la ricognizione di Possibile: alla ricerca di competenze e progetti

Possibile è una comunità viva, in espansione e sempre in movimento. È fatta di persone che mettono a disposizione con grande generosità e sacrificio il proprio tempo, le proprie risorse e le proprie conoscenze. Questo è il nostro capitale sociale, la nostra principale risorsa.

Pos­si­bi­le è una comu­ni­tà viva, in espan­sio­ne e sem­pre in movi­men­to.

È fat­ta di per­so­ne che met­to­no a dispo­si­zio­ne con gran­de gene­ro­si­tà e sacri­fi­cio il pro­prio tem­po, le pro­prie risor­se e le pro­prie cono­scen­ze.
Que­sto è il nostro capi­ta­le socia­le, la nostra prin­ci­pa­le risor­sa. 

Pro­prio per que­sto a distan­za di due anni voglia­mo ripro­por­vi il nostro cen­si­men­to per le com­pe­ten­ze inter­ne: una serie di bre­vi doman­de pun­tua­li per ave­re il qua­dro pre­ci­so e aggior­na­to di chi sia­mo e di cosa sap­pia­mo e pos­sia­mo fare, di ciò che met­tia­mo a dispo­si­zio­ne, sia in ter­mi­ni di pro­fes­sio­na­li­tà, sia di tem­po, per poter rag­giun­ge­re gli obiet­ti­vi comu­ni che ci ponia­mo e le sfi­de che rac­co­glia­mo.

Pos­si­bi­le vuo­le met­te­re in cam­po al meglio que­ste poten­zia­li­tà e inten­de far­lo attra­ver­so i vari cana­li che ha a dispo­si­zio­ne: a par­ti­re dal Tour RiCo­sti­tuen­te, e dal­la dispo­ni­bi­li­tà dei nostri par­la­men­ta­ri e mem­bri dei comi­ta­ti nazio­na­li a gira­re l’I­ta­lia e a par­te­ci­pa­re a ini­zia­ti­ve sui vari dos­sier di cui si occu­pa­no.
Con il sup­por­to anche di per­so­na­li­tà ester­ne, come nei due Poli­ti­camp, incen­tra­ti quest’anno sul­la rifor­ma costi­tu­zio­na­le, in cui inter­ver­ran­no ospi­ti di altis­si­mo pro­fi­lo con cui appro­fon­di­re gli aspet­ti del­la cam­pa­gna di que­sto autun­no, in modo da dotar­ci degli stru­men­ti neces­sa­ri e rispon­de­re ai prin­ci­pa­li dub­bi emer­si fino­ra.

Infi­ne, Le vie Pos­si­bi­li si aggior­na­no e si poten­zia­no con una nuo­va rac­col­ta di pro­get­ti di lavo­ro e una rior­ga­niz­za­zio­ne di quel­li già cen­si­ti. Il Comi­ta­to Scien­ti­fi­co di Pos­si­bi­le si farà cari­co di visio­na­re e gesti­re pro­po­ste e pro­get­ti, coor­di­nan­do­ne i lavo­ri e met­ten­do in rela­zio­ne tut­te le per­so­ne inte­res­sa­te ai vari temi. In que­sto modo saran­no inco­rag­gia­te e favo­ri­te la par­te­ci­pa­zio­ne di tut­ti e la discus­sio­ne sul por­ta­le, che sarà a bre­ve dota­to di nuo­vi spa­zi di dibat­ti­to, per garan­ti­re la mas­si­ma cir­co­la­zio­ne del­le idee e la loro rea­liz­za­zio­ne.

AIUTACI a scrivere altri articoli come quello che hai appena letto con una donazione e con il 2x1000 nella dichiarazione dei redditi aggiungendo il codice S36 nell'apposito riquadro dedicato ai partiti politici.

Se ancora non la ricevi, puoi registrarti alla nostra newsletter.
Partecipa anche tu!

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Dopo il NO, le idee. Il fronte progressista si unisca sulle cose da fare

Quel­lo che l’I­ta­lia chie­de, e che noi dob­bia­mo saper ascol­ta­re, è un con­fron­to serio sui con­te­nu­ti, che coin­vol­ga tut­te le for­ze che voglio­no costrui­re un’al­ter­na­ti­va al gover­no Melo­ni. Un con­fron­to che abbia al cen­tro la Costi­tu­zio­ne, che anco­ra una vol­ta si è rive­la­ta la bus­so­la intor­no a cui il Pae­se sa ritro­var­si. Per­ché la Costi­tu­zio­ne non è solo il testo che abbia­mo dife­so al refe­ren­dum, è l’o­riz­zon­te di un Pae­se più giu­sto che non abbia­mo anco­ra costrui­to.

Congresso 2024: regolamento congressuale

Il con­gres­so 2024 di Pos­si­bi­le si apre oggi 5 apri­le: dif­fon­dia­mo in alle­ga­to il rego­la­men­to con­gres­sua­le ela­bo­ra­to dal Comi­ta­to Orga­niz­za­ti­vo.

Il salario. Minimo, indispensabile. Una proposta di legge possibile.

Già nel 2018 Pos­si­bi­le ha pre­sen­ta­to una pro­po­sta di leg­ge sul sala­rio mini­mo. In quel­la pro­po­sta, l’introduzione di un sala­rio mini­mo lega­le, che rico­no­sces­se ai mini­mi tabel­la­ri un valo­re lega­le erga omnes quan­do que­sti fos­se­ro al di sopra del­la soglia sta­bi­li­ta, for­ni­va una inno­va­ti­va inter­pre­ta­zio­ne del­lo stru­men­to, sino a quel tem­po bloc­ca­to dal timo­re di ero­de­re pote­re con­trat­tua­le ai sin­da­ca­ti. Il testo del 2018 è sta­to riscrit­to e miglio­ra­to in alcu­ni dispo­si­ti­vi ed è pron­to per diven­ta­re una pro­po­sta di leg­ge di ini­zia­ti­va popo­la­re.

500.000 firme per la cannabis: la politica si è piantata? Noi siamo per piantarla e mobilitarci.

500.000 fir­me per toglie­re risor­se e giro d’affari alle mafie, per garan­ti­re la qua­li­tà e la sicu­rez­za di cosa vie­ne ven­du­to e con­su­ma­to, per met­te­re la paro­la fine a una cri­mi­na­liz­za­zio­ne e a un proi­bi­zio­ni­smo che non han­no por­ta­to a nes­sun risul­ta­to. La can­na­bis non è una que­stio­ne secon­da­ria o risi­bi­le, ma un tema serio che riguar­da milio­ni di ita­lia­ni.

Possibile per il Referendum sulla Cannabis

La can­na­bis riguar­da 5 milio­ni di con­su­ma­to­ri, secon­do alcu­ni addi­rit­tu­ra 6, mol­ti dei qua­li sono con­su­ma­to­ri di lun­go cor­so che ne fan­no un uso mol­to con­sa­pe­vo­le, non peri­co­lo­so per la socie­tà.
Pre­pa­ra­te lo SPID! Sarà una cam­pa­gna bre­vis­si­ma, dif­fi­ci­le, per cui ser­vi­rà tut­to il vostro aiu­to. Ma si può fare. Ed è giu­sto pro­var­ci.

Corridoi umanitari per chi fugge dall’Afghanistan, senza perdere tempo o fare propaganda

La prio­ri­tà deve esse­re met­te­re al sicu­ro le per­so­ne e non può esse­re mes­sa in discus­sio­ne da rim­pal­li tra pae­si euro­pei. Il dirit­to d’asilo è un dirit­to che in nes­sun caso può esse­re sot­to­po­sto a “vin­co­li quan­ti­ta­ti­vi”. Ser­vo­no cor­ri­doi uma­ni­ta­ri, e cioè vie d’accesso sicu­re, lega­li, tra­spa­ren­ti attra­ver­so cui eva­cua­re più per­so­ne pos­si­bi­li.

31 maggio — Il dragtivism tour arriva a Bologna!

La drag cul­tu­re è uno stru­men­to di lot­ta poli­ti­ca, una rispo­sta al cli­ma di odio e alla pro­pa­gan­da che cer­ca di silen­zia­re le voci del­la comu­ni­tà, una resi­sten­za arti­sti­ca e cul­tu­ra­le che abbrac­cia le bat­ta­glie per l’u­gua­glian­za. Il Drag­Ti­vi­sm Tour Ita­lia fa tap­pa a Bolo­gna. Vi aspet­tia­mo il 31 mag­gio, dal­le ore 17:00, a Por­ta Pra­tel­lo, in Via Pie­tra­la­ta, 58.

La rainbow map 2026 racconta un’Italia che sui diritti continua ad arretrare

Oggi ILGA-Euro­pe ha pub­bli­ca­to la Rain­bow Map 2026, la clas­si­fi­ca annua­le che misu­ra quan­to gli Sta­ti euro­pei garan­ti­sco­no dirit­ti e pro­te­zio­ni alle per­so­ne LGBTQIA+. L’I­ta­lia scen­de dal 35° al 36° posto su 49 Pae­si. Anco­ra una vol­ta, peg­gio­ria­mo. Non basta quel­lo che abbia­mo, e chi vuo­le gover­na­re que­sto Pae­se deve pren­de­re aper­ta­men­te un impe­gno chia­ro e sen­za ambi­gui­tà. Per tut­tɜ, per noi.