Un tranquillo weekend da PD

1456556_10200115901380817_1639488322_nIl brut­to pastic­cio del tes­se­ra­men­to gon­fia­to non si fer­ma qui. Non si fer­ma ai nume­ro­si e ver­go­gno­si casi di irre­go­la­ri­tà che, in que­ste set­ti­ma­ne, in occa­sio­ne dei con­gres­si loca­li, han­no per­cor­so l’I­ta­lia inte­ra, dal pro­fon­do nord al pro­fon­do sud. Il pastic­cio con­ti­nua con la deci­sio­ne di bloc­ca­re il tes­se­ra­men­to lune­dì 11: una deci­sio­ne che rive­la, anco­ra una vol­ta, l’in­ca­pa­ci­tà del Par­ti­to Demo­cra­ti­co di gesti­re con linea­ri­tà e fer­mez­za i pro­ces­si che avven­go­no al suo inter­no.

Fer­ma­re ora, con­ce­den­do que­sti ulti­mi tre gior­ni, non ci evi­ta i pro­ble­mi, che si con­cen­tre­ran­no nel fine set­ti­ma­na, come già ci stan­no segna­lan­do da mol­te real­tà. E que­sta deci­sio­ne non chia­ri­sce cosa è suc­ces­so e di chi sia­no le respon­sa­bi­li­tà. Non pos­sia­mo bloc­ca­re le deci­sio­ni del­la mag­gio­ran­za, ma non con­di­vi­dia­mo un bloc­co del gene­re, che affron­ta i pro­ble­mi tar­di e sen­za risol­ver­li.

Noi non abbia­mo capi­ba­sto­ne sul ter­ri­to­rio. Noi non abbia­mo pac­chet­ti di tes­se­re in bian­co. Ma abbia­mo una straor­di­na­ria risor­sa: abbia­mo le don­ne e gli uomi­ni che pos­so­no fare la dif­fe­ren­za, facen­do le cose per bene, e di per­so­na, appun­to. Ecco per­ché ti chie­dia­mo di par­te­ci­pa­re all’o­pe­ra­zio­ne “Un tran­quil­lo wee­kend da PD”.

Se sei già tes­se­ra­to al Par­ti­to Demo­cra­ti­co ti chie­dia­mo di fare pas­sa­re #untran­quil­lo­wee­kend­daPD ad un ami­co, tele­fo­nan­do­gli per con­vin­cer­lo a fare “il gran­de pas­so”, ad accet­ta­re la nostra #pro­po­sta­hard, per accom­pa­gnar­lo di per­so­na, duran­te il fine set­ti­ma­na, a fare la tes­se­ra del Par­ti­to Demo­cra­ti­co.

Se il gran­de pas­so non l’hai anco­ra fat­to, que­sto è il momen­to giu­sto. Non ce ne saran­no altri: reca­ti nel Cir­co­lo del Par­ti­to Demo­cra­ti­co più vici­no a casa tua per fare la tes­se­ra. Rac­con­ta su Twit­ter e su Face­book #untran­quil­lo­wee­kend­daPD e segna­la even­tua­li irre­go­la­ri­tà. Abbia­mo biso­gno di te, con­tro i signo­ri del­le tes­se­re e per cam­bia­re il Par­ti­to Demo­cra­ti­co.

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500.000 firme per la cannabis: la politica si è piantata? Noi siamo per piantarla e mobilitarci.

500.000 fir­me per toglie­re risor­se e giro d’affari alle mafie, per garan­ti­re la qua­li­tà e la sicu­rez­za di cosa vie­ne ven­du­to e con­su­ma­to, per met­te­re la paro­la fine a una cri­mi­na­liz­za­zio­ne e a un proi­bi­zio­ni­smo che non han­no por­ta­to a nes­sun risul­ta­to. La can­na­bis non è una que­stio­ne secon­da­ria o risi­bi­le, ma un tema serio che riguar­da milio­ni di ita­lia­ni.

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Pre­pa­ra­te lo SPID! Sarà una cam­pa­gna bre­vis­si­ma, dif­fi­ci­le, per cui ser­vi­rà tut­to il vostro aiu­to. Ma si può fare. Ed è giu­sto pro­var­ci.

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