Vieni avanti creativo: Operazione Newsroom

AAA Will McA­voy cer­ca­si. Mai come oggi si sen­te il biso­gno di una let­tu­ra alter­na­ti­va dei fat­ti, in Ita­lia. E pro­prio come nel­la serie tele­vi­si­va “The New­sroom” anche noi voglia­mo por­ta­re “infor­ma­zio­ni che dia­no vita a un dibat­ti­to infor­ma­to degno di que­sto Pae­se. Civil­tà, rispet­to, e il ritor­no alle cose importanti.”

Un Nuo­vo Mon­do ha biso­gno di occhia­li nuo­vi per esse­re visto.

Voglia­mo quin­di dar vita a una sor­ta di reda­zio­ne che si occu­pi di dare un sen­so ai bal­let­ti di cifre che si rin­cor­ro­no sui nostri media, di for­ni­re un rac­con­to cre­di­bi­le e one­sto del­l’at­tua­li­tà, del­le scel­te che intac­ca­no la nostra quo­ti­dia­ni­tà di cittadini.

Per rac­con­ta­re la vera gran­de noti­zia: c’è sem­pre un’alternativa.

Par­la­re agli ita­lia­ni trat­tan­do­li (final­men­te!) da adul­ti è Pos­si­bi­le: sen­za edul­co­ra­zio­ni fia­be­sche e agio­gra­fie stuc­che­vo­li, sen­za far leva sul­le loro pau­re legit­ti­me o pre­giu­di­zia­li. Ma con lin­guag­gi e codi­ci nuo­vi, e con quel toc­co di fol­lia e crea­ti­vi­tà che ci ha sem­pre con­trad­di­stin­to.

Inten­dia­mo rom­pe­re il gio­cat­to­lo a quel­li con l’in­fan­ti­le osses­sio­ne per le ruspe, come già abbia­mo fat­to sul­la que­stio­ne rom.

Voglia­mo sve­la­re il moto­re truc­ca­to die­tro alla nar­ra­zio­ne tar­do-ado­le­scen­zia­le del­la velo­ci­tà, quel­la che pas­sa da 100 a 1000 nel giro di un atti­mo, ma solo se si par­la di gior­ni al gover­no con le lar­ghe intese.

Cer­chia­mo quin­di uno staff, pro­prio come quel­lo usci­to dal­la pen­na di Aaron Sor­kin, e chi meglio del­l’inven­to­re dei Gat­ti­ni per sco­va­re que­sti sorkini?
Assie­me a lui avre­mo nien­te­me­no che @yespolitical: l’uo­mo dei nume­ri, quel­li veri, quel­li seri.

Ci vedia­mo al Poli­ti­camp di Firen­ze (il 17, 18, e 19 Luglio alla Limo­na­ia di vil­la Stroz­zi) per discu­ter­ne al tavo­lo “Cam­pa­gna crea­ti­vi: Ope­ra­zio­ne New­sroom e nuo­vi codici”.

Vi aspet­tia­mo!

Franz Foti, Davi­de Serafin

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