Un tranquillo weekend da PD

1456556_10200115901380817_1639488322_nIl brut­to pastic­cio del tes­se­ra­men­to gon­fia­to non si fer­ma qui. Non si fer­ma ai nume­ro­si e ver­go­gno­si casi di irre­go­la­ri­tà che, in que­ste set­ti­ma­ne, in occa­sio­ne dei con­gres­si loca­li, han­no per­cor­so l’I­ta­lia inte­ra, dal pro­fon­do nord al pro­fon­do sud. Il pastic­cio con­ti­nua con la deci­sio­ne di bloc­ca­re il tes­se­ra­men­to lune­dì 11: una deci­sio­ne che rive­la, anco­ra una vol­ta, l’in­ca­pa­ci­tà del Par­ti­to Demo­cra­ti­co di gesti­re con linea­ri­tà e fer­mez­za i pro­ces­si che avven­go­no al suo inter­no.

Fer­ma­re ora, con­ce­den­do que­sti ulti­mi tre gior­ni, non ci evi­ta i pro­ble­mi, che si con­cen­tre­ran­no nel fine set­ti­ma­na, come già ci stan­no segna­lan­do da mol­te real­tà. E que­sta deci­sio­ne non chia­ri­sce cosa è suc­ces­so e di chi sia­no le respon­sa­bi­li­tà. Non pos­sia­mo bloc­ca­re le deci­sio­ni del­la mag­gio­ran­za, ma non con­di­vi­dia­mo un bloc­co del gene­re, che affron­ta i pro­ble­mi tar­di e sen­za risol­ver­li.

Noi non abbia­mo capi­ba­sto­ne sul ter­ri­to­rio. Noi non abbia­mo pac­chet­ti di tes­se­re in bian­co. Ma abbia­mo una straor­di­na­ria risor­sa: abbia­mo le don­ne e gli uomi­ni che pos­so­no fare la dif­fe­ren­za, facen­do le cose per bene, e di per­so­na, appun­to. Ecco per­ché ti chie­dia­mo di par­te­ci­pa­re all’o­pe­ra­zio­ne “Un tran­quil­lo wee­kend da PD”.

Se sei già tes­se­ra­to al Par­ti­to Demo­cra­ti­co ti chie­dia­mo di fare pas­sa­re #untran­quil­lo­wee­kend­daPD ad un ami­co, tele­fo­nan­do­gli per con­vin­cer­lo a fare “il gran­de pas­so”, ad accet­ta­re la nostra #pro­po­sta­hard, per accom­pa­gnar­lo di per­so­na, duran­te il fine set­ti­ma­na, a fare la tes­se­ra del Par­ti­to Demo­cra­ti­co.

Se il gran­de pas­so non l’hai anco­ra fat­to, que­sto è il momen­to giu­sto. Non ce ne saran­no altri: reca­ti nel Cir­co­lo del Par­ti­to Demo­cra­ti­co più vici­no a casa tua per fare la tes­se­ra. Rac­con­ta su Twit­ter e su Face­book #untran­quil­lo­wee­kend­daPD e segna­la even­tua­li irre­go­la­ri­tà. Abbia­mo biso­gno di te, con­tro i signo­ri del­le tes­se­re e per cam­bia­re il Par­ti­to Demo­cra­ti­co.

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Dopo il NO, le idee. Il fronte progressista si unisca sulle cose da fare

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Congresso 2024: regolamento congressuale

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Il salario. Minimo, indispensabile. Una proposta di legge possibile.

Già nel 2018 Pos­si­bi­le ha pre­sen­ta­to una pro­po­sta di leg­ge sul sala­rio mini­mo. In quel­la pro­po­sta, l’introduzione di un sala­rio mini­mo lega­le, che rico­no­sces­se ai mini­mi tabel­la­ri un valo­re lega­le erga omnes quan­do que­sti fos­se­ro al di sopra del­la soglia sta­bi­li­ta, for­ni­va una inno­va­ti­va inter­pre­ta­zio­ne del­lo stru­men­to, sino a quel tem­po bloc­ca­to dal timo­re di ero­de­re pote­re con­trat­tua­le ai sin­da­ca­ti. Il testo del 2018 è sta­to riscrit­to e miglio­ra­to in alcu­ni dispo­si­ti­vi ed è pron­to per diven­ta­re una pro­po­sta di leg­ge di ini­zia­ti­va popo­la­re.

500.000 firme per la cannabis: la politica si è piantata? Noi siamo per piantarla e mobilitarci.

500.000 fir­me per toglie­re risor­se e giro d’affari alle mafie, per garan­ti­re la qua­li­tà e la sicu­rez­za di cosa vie­ne ven­du­to e con­su­ma­to, per met­te­re la paro­la fine a una cri­mi­na­liz­za­zio­ne e a un proi­bi­zio­ni­smo che non han­no por­ta­to a nes­sun risul­ta­to. La can­na­bis non è una que­stio­ne secon­da­ria o risi­bi­le, ma un tema serio che riguar­da milio­ni di ita­lia­ni.

Possibile per il Referendum sulla Cannabis

La can­na­bis riguar­da 5 milio­ni di con­su­ma­to­ri, secon­do alcu­ni addi­rit­tu­ra 6, mol­ti dei qua­li sono con­su­ma­to­ri di lun­go cor­so che ne fan­no un uso mol­to con­sa­pe­vo­le, non peri­co­lo­so per la socie­tà.
Pre­pa­ra­te lo SPID! Sarà una cam­pa­gna bre­vis­si­ma, dif­fi­ci­le, per cui ser­vi­rà tut­to il vostro aiu­to. Ma si può fare. Ed è giu­sto pro­var­ci.

Corridoi umanitari per chi fugge dall’Afghanistan, senza perdere tempo o fare propaganda

La prio­ri­tà deve esse­re met­te­re al sicu­ro le per­so­ne e non può esse­re mes­sa in discus­sio­ne da rim­pal­li tra pae­si euro­pei. Il dirit­to d’asilo è un dirit­to che in nes­sun caso può esse­re sot­to­po­sto a “vin­co­li quan­ti­ta­ti­vi”. Ser­vo­no cor­ri­doi uma­ni­ta­ri, e cioè vie d’accesso sicu­re, lega­li, tra­spa­ren­ti attra­ver­so cui eva­cua­re più per­so­ne pos­si­bi­li.

Il bilancio consuntivo 2025 di Possibile approvato a larghissima maggioranza

Si sono con­clu­se alle 19.00 del 28 mag­gio 2026 le ope­ra­zio­ni di voto per l’ap­pro­va­zio­ne del bilan­cio con­sun­ti­vo di Pos­si­bi­le del­l’an­no 2025. Il bilan­cio, con la rela­zio­ne del teso­rie­re, è sta­to appro­va­to con il 99,7% dei voti favo­re­vo­li e lo 0,3% dei voti con­tra­ri.

I docu­men­ti sono già dispo­ni­bi­li sul nostro sito web nel­la pagi­na Tra­spa­ren­za.

Gra­zie, di cuo­re, a chi ha par­te­ci­pa­to al voto!

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La sen­ten­za del TAR sugli affit­ti bre­vi a Firen­ze è un pri­mo pas­so con­tro l’e­mer­gen­za abi­ta­ti­va. È vita­le che le cit­tà tor­ni­no ad esse­re popo­la­te nei loro cen­tri. Si può e si deve agi­re local­men­te sen­za dover atten­de­re una leg­ge nazio­na­le che sicu­ra­men­te il gover­no Melo­ni non appron­te­rà.

Per l’anniversario della Strage di Capaci, fateci un favore: risparmiateci le vostre sfilate

Usa­re il ricor­do di Gio­van­ni Fal­co­ne e Pao­lo Bor­sel­li­no come un’ar­ma di pro­pa­gan­da elet­to­ra­le è l’of­fe­sa più gran­de che pos­sia­te fare alla loro memo­ria e a que­sta cit­tà. Se vole­te dav­ve­ro ono­ra­re chi ha dato la vita per que­sta ter­ra, ini­zia­te a occu­par­vi dei vivi, dei loro dirit­ti e dei loro biso­gni rea­li. Per tut­to il resto, rispar­mia­te­ci le vostre sfi­la­te.