“Scuole sicure” a Roma: emergenza o propaganda?

Dubito che chiunque abbia lavorato seriamente nella scuola o nella lotta alle tossicodipendenze possa ritenere la videosorveglianza e gli straordinari dei vigili urbani le armi più efficaci per ridurre il consumo di droghe da parte degli adolescenti.

[vc_row][vc_column][vc_column_text]di Mar­ti­na Testa per Roma Pos­si­bi­le

Lo scor­so 25 set­tem­bre il grup­po con­si­lia­re del­la Lega in Cam­pi­do­glio ha pre­sen­ta­to un dos­sier sui pro­ble­mi strut­tu­ra­li degli edi­fi­ci che ospi­ta­no le scuo­le supe­rio­ri dell’area metro­po­li­ta­na di Roma. Dai dati pre­sen­ta­ti emer­ge una situa­zio­ne mol­to gra­ve. Due ter­zi degli edi­fi­ci cen­si­ti non ha la cer­ti­fi­ca­zio­ne antin­cen­dio; su nes­su­no è sta­to pos­si­bi­le, per man­can­za di fon­di, effet­tua­re le veri­fi­che anti­si­smi­che. In deci­ne di isti­tu­ti è anco­ra pre­sen­te l’amianto (dif­fi­ci­le capi­re quan­ti, sen­za ave­re acces­so al dos­sier stes­so, che non sem­bra dispo­ni­bi­le onli­ne: que­sto arti­co­lo dice “alme­no 10”; que­sto 32; in un pez­zo dell’agenzia di stam­pa Omni­ro­ma ripor­ta­to in un post su Face­book dal con­si­glie­re Car­lo Pas­sa­can­til­li, il diri­gen­te leghi­sta Fabri­zio San­to­ri par­la di 60 scuo­le).

Solo per gli inter­ven­ti di boni­fi­ca dall’amianto sareb­be­ro neces­sa­ri, stan­do a quan­to ripor­ta l’articolo del Cor­rie­re del­la Sera, 17 milio­ni di euro (20 milio­ni è la cifra indi­ca­ta dall’articolo di ilcorrieredellacitta.com).

Secon­do quan­to ripor­ta­to dal­le agen­zie di stam­pa, a mar­gi­ne del­la pre­sen­ta­zio­ne Fabri­zio San­to­ri se l’è pre­sa con la sin­da­ca Rag­gi, accu­san­do­la di non aver fat­to abba­stan­za fin qui e usan­do paro­le mol­to dure: “Voglia­mo vede­re qual­co­sa da par­te di que­sta ammi­ni­stra­zio­ne ma in que­sto momen­to c’è il nul­la più tota­le. […] I gril­li­ni ave­va­no dichia­ra­to di rivo­lu­zio­na­re Roma ma la luna di mie­le è già fini­ta”. (Sep­pu­re allea­ti al gover­no, Lega e Movi­men­to 5 Stel­le non sono allea­ti a Roma, dove in con­si­glio comu­na­le il Movi­men­to 5 Stel­le ha 28 seg­gi e Noi con Sal­vi­ni 3.)

Mi risul­ta impos­si­bi­le non col­le­ga­re que­sta noti­zia a un’altra, del­lo scor­so 11 set­tem­bre: il Mini­ste­ro degli Inter­ni ha desti­na­to 724.000 euro all’attuazione del pro­get­to “Scuo­le sicu­re” nel ter­ri­to­rio di Roma: si trat­ta di met­te­re le scuo­le al sicu­ro non dai sismi, dagli incen­di, dall’amianto, ma dai pre­sun­ti “spac­cia­to­ri di mor­te (spes­so immi­gra­ti irre­go­la­ri)” che secon­do il comu­ni­ca­to del Mini­ste­ro degli Inter­ni si appo­ste­reb­be­ro davan­ti ai loro can­cel­li. I 724.000 euro, quin­di, sono desti­na­ti al con­tra­sto del­la dif­fu­sio­ne del­le sostan­ze stu­pe­fa­cen­ti nel­le scuo­le tra­mi­te l’acquisto di tele­ca­me­re di sor­ve­glian­za e al paga­men­to di straor­di­na­ri (o a nuo­ve assun­zio­ni tem­po­ra­nee) di vigi­li urba­ni da man­da­re in pat­tu­glia davan­ti alle scuo­le. (Solo il 10% del 50% dei fon­di rice­vu­ti da ogni isti­tu­to, stan­do al Cor­rie­re del­la Sera, potrà esse­re usa­to per atti­vi­tà di edu­ca­zio­ne all’interno del­le scuo­le.)

Dubi­to che chiun­que abbia lavo­ra­to seria­men­te nel­la scuo­la o nel­la lot­ta alle tos­si­co­di­pen­den­ze pos­sa rite­ne­re la video­sor­ve­glian­za e gli straor­di­na­ri dei vigi­li urba­ni le armi più effi­ca­ci per ridur­re il con­su­mo di dro­ghe da par­te degli ado­le­scen­ti. Sono curio­sa di cono­sce­re gli esi­ti del pro­get­to “Scuo­le sicu­re” (stan­do al già cita­to arti­co­lo di La Repub­bli­ca, “La Pre­fet­tu­ra effet­tue­rà con­trol­li perio­di­ci, una vol­ta al mese, per veri­fi­ca­re i risul­ta­ti”; auspi­co che qual­cu­no ne rife­ri­sca pub­bli­ca­men­te); ma già ho visto la rea­zio­ne del­le auto­ri­tà sco­la­sti­che nel mio ter­ri­to­rio. Quan­do l’amministrazione Rag­gi ha prov­ve­du­to a ese­gui­re le diret­ti­ve del Mini­ste­ro (la Lega ha paro­le dure con­tro il Movi­men­to 5 Stel­le, ma il Movi­men­to 5 Stel­le sem­bra alli­near­si docil­men­te alle poli­ti­che del­la Lega), richie­den­do ai sin­go­li muni­ci­pi i nomi del­le scuo­le in cui atti­va­re il pro­get­to, tre di que­sti – il I, il III e l’VIII – si sono rifiu­ta­ti di far­lo, soste­nen­do che trat­ta­re il pro­ble­ma del­la dif­fu­sio­ne degli stu­pe­fa­cen­ti nel­le scuo­le come una que­stio­ne di ordi­ne pub­bli­co è “ina­de­gua­to e con­tro­pro­du­cen­te”.

Vice­ver­sa, il pro­ble­ma dell’amianto è più pres­san­te che mai: men­tre negli Sta­ti Uni­ti Trump lo rile­ga­liz­za, men­tre i lavo­ri sul crol­lo del Pon­te Moran­di a Geno­va sono osta­co­la­ti dal­la sua pre­sen­za, la cam­pa­gna #bastaa­mian­to sta facen­do pres­sio­ni sul gover­no per­ché ripri­sti­ni gli extra incen­ti­vi per la sosti­tu­zio­ne del­le coper­tu­re in amian­to con i pan­nel­li foto­vol­tai­ci. La rac­col­ta di fir­me a soste­gno del­la pro­po­sta pro­se­gue, le rispo­ste del gover­no era­no par­se insuf­fi­cien­ti in una pri­ma boz­za del decre­to sul­le ener­gie rin­no­va­bi­li, ma appa­io­no miglio­ra­te.

Resta un gros­so inter­ro­ga­ti­vo, una con­trad­di­zio­ne lam­pan­te. La Lega denun­cia la man­can­za di fon­di per l’edilizia sco­la­sti­ca, ma con­tem­po­ra­nea­men­te ne stan­zia per instal­la­re video­ca­me­re e auto­pat­tu­glie: qual è allo­ra la rea­le prio­ri­tà? La pro­pa­gan­da anti-immi­gra­ti e anti-dro­ga o la tute­la di un bene comu­ne e del­la salu­te degli stu­den­ti? I 724.000 euro per video­ca­me­re e vigi­li urba­ni equi­val­go­no a poco più del 4% dei 17 milio­ni neces­sa­ri alla boni­fi­ca defi­ni­ti­va dell’amianto nel­le scuo­le supe­rio­ri di Roma. Una goc­cia nel mare? Se desti­na­ti a quel­lo sco­po, avreb­be­ro comun­que segna­to una dif­fe­ren­za rispet­to al “nul­la più totale”.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

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