Rimuovere subito De Bernardinis dal Comitato nazionale operativo della Protezione civile e da cda Ispra

Ex vice capo del Dipartimento e numero due di Guido Bertolaso, De Bernardinis è stato condannato a due anni per omicidio colposo e lesioni a causa del disastro de L'Aquila, condanna resa definitiva nello scorso novembre dalla Corte di Cassazione.

Sape­re del­la inquie­tan­te pre­sen­za di Ber­nar­do De Ber­nar­di­nis nel Comi­ta­to nazio­na­le ope­ra­ti­vo del­la Pro­te­zio­ne civi­le è un’in­de­cen­te ver­go­gna che il gover­no deve can­cel­la­re imme­dia­ta­men­te. Ex vice capo del Dipar­ti­men­to e nume­ro due di Gui­do Ber­to­la­so, De Ber­nar­di­nis è sta­to con­dan­na­to a due anni per omi­ci­dio col­po­so e lesio­ni a cau­sa del disa­stro de L’A­qui­la, con­dan­na resa defi­ni­ti­va nel­lo scor­so novem­bre dal­la Cor­te di Cassazione.

Lo stes­so è, peral­tro, tut­to­ra pre­si­den­te del con­si­glio di ammi­ni­stra­zio­ne di Ispra, l’Istituto supe­rio­re per la pro­te­zio­ne e la ricer­ca ambien­ta­le. E anche in que­sto caso si dovreb­be segui­re la mede­si­ma deci­sio­ne immediata.

Si trat­ta di scel­te da fare imme­dia­ta­men­te per decen­za e per rispet­to ai tan­ti mor­ti, ai feri­ti, e a tut­ta la popo­la­zio­ne col­pi­ta dal ter­re­mo­to del­lo scor­so 24 ago­sto e a quel­la col­pi­ta dal ter­re­mo­to del 2009 a L’A­qui­la e rela­ti­vo cra­te­re sismi­co. Quel­la pre­sen­za in quel par­ti­co­la­re orga­ni­smo è l’ennesima feri­ta.

Comi­ta­to Pos­si­bi­le “Leo­ne Ginz­burg” L’Aquila

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