Referendum Costituzionale: si può richiedere di votare dall’estero fino al 2 novembre

Come già comu­ni­ca­to anche su que­sto sito, per il Refe­ren­dum Costi­tu­zio­na­le potran­no vota­re per cor­ri­spon­den­za dall’estero anche i cit­ta­di­ni ita­lia­ni non iscrit­ti all’AIRE.

Per far­lo, occor­re comu­ni­car­lo al pro­prio comu­ne di resi­den­za entro il 2 Novem­bre.
Il temi­ne era sta­to pre­ce­den­te­men­te fis­sa­to all’8 di Otto­bre, ma il Gover­no ha deci­so di spo­sta­re il ter­mi­ne a que­sta data.

Chi è il cittadino temporaneamente residente?

Ai sen­si del­la leg­ge 459/2001, cit­ta­di­no tem­po­ra­nea­men­te all’estero è chi:

  • NON è iscrit­to all’AIRE (Ana­gra­fe degli Ita­lia­ni Resi­den­ti all’Estero);
  • si tro­va tem­po­ra­nea­men­te all’estero PER UN PERIODO DI ALMENO TRE MESI (in cui rica­de la data del refe­ren­dum – 4 Dicem­bre –  per moti­vi vari (stu­dio, lavo­ro, cure mediche).

Sono cit­ta­di­ni tem­po­ra­nea­men­te resi­den­ti anche i fami­lia­ri conviventi.

Come fare per votare all’estero per corrispondenza?

  • Sca­ri­ca­te il modu­lo di opzio­ne qui;
  • Com­pi­la­te il modu­lo in tut­te le sue par­ti (NB: un modu­lo per cia­scun com­po­nen­te del nucleo fami­lia­re tem­po­ra­nea­men­te residente);
  • IMPORTANTE: fir­ma­te il modulo!
  • Fate una foto­co­pia di un docu­men­to d’identità vali­do (pas­sa­por­to o car­ta d’identità).
  • SPEDITE TUTTO  (modu­lo e foto­co­pia del docu­men­to d’identità) – via PEC, via mail, via fax – al COMUNE ita­lia­no dove ave­te la resi­den­za. Il modu­lo di opzio­ne può esse­re spe­di­to o pre­sen­ta­to anche da una per­so­na diver­sa dall’interessato.

Clic­ca qui per tro­va­re gli indi­riz­zi dei Comu­ni italiani.

voto-aire-data-2-novembre

 

 

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