Promuove la cultura della legalità e della partecipazione: Maria Chiara Prodi

37-cartolina-civoti-mc-prodi-vertMaria Chia­ra Pro­di, per gli ami­ci sem­pli­ce­men­te MC. Bolo­gne­se, a Pari­gi da qua­si nove anni, coor­di­na­tri­ce arti­sti­ca de l’O­pé­ra Comi­que, il tea­tro dov’è nata la Car­men di Bizet. Pre­si­den­te del­l’an­ten­na fran­ce­se di Libe­ra, mem­bro del­la Con­sul­ta degli Emi­lia­no-Roma­gno­li nel mon­do, co-fon­da­tri­ce di ExBo (il net­work dei bolo­gne­si all’e­ste­ro), nel con­si­glio d’am­mi­ni­stra­zio­ne del­la rete del­le asso­cia­zio­ni ita­lia­ne in Fran­cia Maria Chia­ra si impe­gna da anni per la pro­mo­zio­ne del­la cul­tu­ra del­la lega­li­tà, del­la par­te­ci­pa­zio­ne demo­cra­ti­ca, del volontariato.

MC, anzi­tut­to: pos­so chia­mar­ti MC?Cer­to! Lo rie­sco­no a pro­nun­cia­re tut­ti, in tut­te le lin­gue. Mol­to meglio di “Marià”…”

La pri­ma doman­da seria è d’ob­bli­go: per­ché Civa­ti? “Per­ché nel­la mozio­ne Civa­ti c’è un meto­do e ci sono dei con­te­nu­ti che se attec­chi­sco­no cam­bia­no l’I­ta­lia per dav­ve­ro. Con­te­nu­ti e, soprat­tut­to, meto­do. Un pun­to fer­mo lad­do­ve agi­ta­zio­ne e urgen­za restrin­go­no il cam­po visi­vo e voglio­no por­tar­ci a del­le scel­te che non rispec­chia­no né noi, né il pro­get­to di socie­tà che desi­de­ria­mo.  Per­ché non devo arros­si­re di nes­su­no dei miei com­pa­gni di squa­dra.”

Chiu­di gli occhi e imma­gi­na­ti il PD, come vor­re­sti che fos­se. Ce lo descri­vi?Non ho biso­gno di chiu­de­re gli occhi. Basta­no 10, 100, 1000 cir­co­li come il nostro di Pari­gi. Basta appli­ca­re lo Sta­tu­to e ave­re un’As­sem­blea Nazio­na­le al pie­no del suo poten­zia­le. Pero’ se chiu­do gli occhi un sogno ce l’ho. Chie­de­re a due don­ne bra­vis­si­me nel loro cam­po, Gio­van­na Cosen­za e Maria­nel­la Scla­vi, di tra­ghet­ta­re il par­ti­to in una nuo­va era. In cui la comu­ni­ca­zio­ne poli­ti­ca sia agi­le e ric­ca di con­te­nu­ti, in cui la par­te­ci­pa­zio­ne sia pre­sa sul serio: con le sue dina­mi­che, i suoi stru­men­ti, la sua for­za crea­ti­va. Ecco, due madri­ne. Mol­to meglio di tan­ti padri­ni, no?”

37-cartolina-civoti-mc-prodiSen­za dub­bio. Mi dici tre pro­po­ste per miglio­ra­re la vita degli ita­lia­ni all’e­ste­ro?“1. rifor­ma­re subi­to l’AI­RE [regi­stro degli ita­lia­ni all’e­ste­ro]. La mag­gio­ran­za dei nuo­vi emi­gra­ti non cam­bia uffi­cial­men­te la resi­den­za, ben­ché sia obbli­ga­to­rio. Non si iscri­ve all’AI­RE per non per­de­re il medi­co di base, per­ché trop­po mobi­le per voler­si impi­glia­re nel­la buro­cra­zia da espa­tria­ti. Ma cosi’ la rap­pre­sen­tan­za degli ita­lia­ni all’e­ste­ro è del tut­to fal­sa­ta, non­ché l’i­dea che il nostro pae­se si fa del­l’e­mi­gra­zio­ne e del­l’im­mi­gra­zio­ne. 2. svol­ge­re la Rile­va­zio­ne degli ita­lia­ni all’e­ste­ro, che dove­va esse­re fat­ta nel 2011 dal Mini­ste­ro degli Este­ri: sen­za cono­scen­za è impos­si­bi­le fare del­le poli­ti­che per gli ita­lia­ni all’e­ste­ro che sia­no basa­te sul­la real­tà. 3. il 53% degli ita­lia­ni all’e­ste­ro vive in Euro­pa. E’ ora di impe­gnar­si, noi per pri­mi, nel vive­re una pie­na cit­ta­di­nan­za euro­pea. Per esem­pio, come stia­mo facen­do qui a Pari­gi, lavo­ran­do gomi­to a gomi­to con le comu­ni­tà spa­gno­la, polac­ca e por­to­ghe­se (di diver­se gene­ra­zio­ni) nel pro­get­to www.citoyensactifs.eu: lo sape­te che pote­te vota­re alle muni­ci­pa­li del­la cit­tà in cui sie­te resi­den­ti, se sie­te cit­ta­di­ni comu­ni­ta­ri, non­ché sce­glie­re se vota­re alle Euro­pee per can­di­da­ti ita­lia­ni o del pae­se di resi­den­za?”

E per fini­re: scu­sa, ma col cogno­me che ti ritro­vi, non hai pau­ra dei 101? “Io? Sono loro che devo­no aver pau­ra di noi!”

MC è can­di­da­ta all’As­sem­blea nazio­na­le del PD nel­le liste Civa­ti di Parigi.

#Civo­ti 37: Maria Chia­ra Prodi

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