Napoli, Brignone: Il governo indossa divise mentre scoppiano le bombe

“Il gover­no è impe­gna­to nel­le foto­gra­fie, con il mini­stro Sal­vi­ni in divi­sa, e i video del col­le­ga Bona­fe­de che met­te alla gogna per­so­ne arre­sta­te, ma non rie­sce a garan­ti­re un ade­gua­to con­tra­sto alle mafie. Non si intra­ve­de nem­me­no una stra­te­gia. Mani­fe­sto a nome mio e del­la comu­ni­tà di Pos­si­bi­le, pie­na vici­nan­za e soli­da­rie­tà a Gino Sor­bil­lo, vit­ti­ma di un’in­ti­mi­da­zio­ne, ed esem­pio di cui anda­re orgo­glio­si in Ita­lia e nel mon­do per la buo­na acco­glien­za e la lot­ta al raz­zi­smo e alla discri­mi­na­zio­ne”. Lo dichia­ra la segre­ta­ria di Pos­si­bi­le, Bea­tri­ce Bri­gno­ne, com­men­tan­do l’e­splo­sio­ne che ha dan­neg­gia­to la piz­ze­ria Sor­bil­lo a Napoli.

“Que­sto gra­vis­si­mo epi­so­dio — aggiun­ge Bri­gno­ne — si va ad aggiun­ge­re alle bom­be fat­te esplo­de­re ad Afra­go­la di recen­te. La camor­ra sta man­dan­do mes­sag­gi pre­ci­si e sem­pre più inquie­tan­ti: pre­ten­dia­mo che oltre alle sfi­la­te in divi­sa e ai respin­gi­men­ti di dispe­ra­ti, il mini­stro dell’Interno affron­ti con la neces­sa­ria urgen­za e serie­tà, che fino­ra è sta­ta assen­te, la lot­ta alla cri­mi­na­li­tà orga­niz­za­ta. Met­ta in cima alle prio­ri­tà la sicu­rez­za vera degli ita­lia­ni, che è una que­stio­ne demo­cra­ti­ca ben più temi­bi­le degli sbarchi”.

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