Manifesto

Un lavoro che mettiamo a disposizione di tutti, ma proprio tutti, non dei soliti partiti della sinistra. Leggetelo, criticatelo, miglioriamolo assieme, entriamo ancora più nel dettaglio delle proposte. Scriveteci come sempre a [email protected]

[vc_row][vc_column][vc_column_text css=”.vc_custom_1505572247684{margin-top: 20px !important;}”][/vc_column_text][vc_column_text]Un Mani­fe­sto per cam­bia­re l’I­ta­lia, nel segno del­l’u­gua­glian­za. Lo pre­sen­tia­mo oggi, dopo mesi di lavo­ro pas­sa­ti per la Costi­tuen­te del­le idee e per il Poli­ti­camp, coor­di­na­ti dal Comi­ta­to scien­ti­fi­co di Pos­si­bi­le. Un lavo­ro, però, che non si è limi­ta­to alla pur pro­fi­cua discus­sio­ne inter­na, ma che è sta­to arric­chi­to dal con­fron­to con intel­li­gen­ze e espe­rien­ze che la poli­ti­ca non fre­quen­ta.

Il Mani­fe­sto insi­ste su un approc­cio glo­ba­le (e non a caso comin­cia par­lan­do del­la pace come eco­si­ste­ma sul qua­le costrui­re tut­te le poli­ti­che) che si decli­na al loca­le. Con­tie­ne pro­po­ste anti­che e inno­va­ti­ve, decli­na le miglio­ri espe­rien­ze su sca­la inter­na­zio­na­le, da Amster­dam (e non stia­mo par­lan­do di lega­liz­za­zio­ne) al Cana­da (e non par­lia­mo dei dirit­ti LGBT) e così via.

Un lavo­ro che met­tia­mo a dispo­si­zio­ne di tut­ti, ma pro­prio tut­ti, non dei soli par­ti­ti del­la sini­stra. Leg­ge­te­lo, cri­ti­ca­te­lo, miglio­ria­mo­lo assie­me, entria­mo anco­ra più nel det­ta­glio del­le pro­po­ste. Scri­ve­te­ci come sem­pre a [email protected].

[LEGGI IL MANIFESTO DI POSSIBILE]

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