Libia, Civati-Maestri: Onu conferma nostre preoccupazioni

Tutte le nostre preoccupazioni si stanno dimostrando drammaticamente fondate. Affidarsi alle milizie libiche è stato un errore tragico, che ha portato alla violazione dei diritti umani. Oggi anche l'Onu ha preso una posizione netta, parlando di 'oltraggio alla coscienza umana'

[vc_row][vc_column][vc_column_text]“Tutte le nostre pre­oc­cu­pa­zio­ni si stan­no dimo­stran­do dram­ma­ti­ca­men­te fon­da­te. Affi­dar­si alle mili­zie libi­che è sta­to un erro­re tra­gi­co, che ha por­ta­to alla vio­la­zio­ne dei dirit­ti uma­ni. Oggi anche l’O­nu ha pre­so una posi­zio­ne net­ta, par­lan­do di ‘oltrag­gio alla coscien­za uma­na’. Una cri­ti­ca all’U­nio­ne euro­pea, cer­to, ma che riguar­da pri­ma di tut­to l’I­ta­lia”. Lo dichia­ra­no il segre­ta­rio e depu­ta­to di Pos­si­bi­le, Pip­po Civa­ti, e il par­la­men­ta­re del­lo stes­so par­ti­to, Andrea Mae­stri, sot­to­li­nean­do che nel­la con­fe­ren­za stam­pa di oggi alla Came­ra dei depu­ta­ti, in pro­gram­ma alle ore 19, “Gen­na­ro Giu­det­ti, volon­ta­rio del­la ong Sea Watch, rac­con­te­rà quel­lo che ha visto di per­so­na nel Medi­ter­ra­neo”.

“Da set­ti­ma­ne — aggiun­go­no Civa­ti e Mae­stri — sia­mo impe­gna­ti a denun­cia­re quel­lo che sta acca­den­do a cau­sa del­l’ac­cor­do con la Libia, men­tre il gover­no ha con­ti­nua­to la cam­pa­gna media­ti­ca sul­la ‘dimi­nu­zio­ne degli sbar­chi’. La pro­po­sta di leg­ge pre­sen­ta­ta da Pos­si­bi­le sul­l’im­mi­gra­zio­ne è a dispo­si­zio­ne di tut­ti, mes­sa sul tavo­lo del con­fron­to del­la lista uni­ta­ria a sini­stra. Ma è anche depo­si­ta­ta in Par­la­men­to pron­ta per esse­re discus­sa con le altre for­ze politiche”.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

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