Diritto di asilo

Il 13 giun­go del 2015, con una con­fe­ren­za stam­pa in Cam­pi­do­glio, Pos­si­bi­le ha ade­ri­to alla cam­pa­gna Acco­glia­mo­ci.

Dopo la defla­gra­zio­ne di Mafia Capi­ta­le, che ave­va sve­la­to quan­to la gestio­ne emer­gen­zia­le faces­se gio­co ai sog­get­ti cor­rot­ti, capa­ci di lucra­re sul più pro­fon­do disa­gio, chie­de­va­mo il supe­ra­men­to dei cam­pi Rom e la rifor­ma dell’accoglienza per i Rifu­gia­ti a par­ti­re da Roma, con due deli­be­re di ini­zia­ti­va popo­la­re.

Poco dopo il Sin­da­co Mari­no fu dimis­sio­na­to e, mal­gra­do aves­si­mo rac­col­to più del­le 5000 fir­me neces­sa­rie, le due deli­be­re sono rima­ste in atte­sa che la situa­zio­ne in Cam­pi­do­glio si nor­ma­liz­zas­se. Pur­trop­po, anche dopo il suben­tro del Com­mis­sa­rio Tron­ca, non ci sono sta­te azio­ni proat­ti­ve in que­sta dire­zio­ne.

Lune­dì 20 giu­gno 2016, in occa­sio­ne del­la Gior­na­ta Inter­na­zio­na­le del Rifu­gia­to, Pos­si­bi­le ade­ri­sce all’evento “Dirit­to di Asi­lo” orga­niz­za­to da Acco­glia­mo­ci, Radi­ca­li Roma,  ARCI e CIR. Que­sta ini­zia­ti­va si pone come pri­mo obiet­ti­vo la calen­da­riz­za­zio­ne del­la deli­be­ra di Acco­glia­mo­ci sul­la rifor­ma per i rifu­gia­ti, per garan­ti­re acco­glien­za e pro­te­zio­ne e favo­ri­re l’integrazione attra­ver­so pic­co­li cen­tri che già ope­ra­no dif­fu­si sul ter­ri­to­rio cit­ta­di­no, moni­to­ra­ti da orga­ni­smi ter­zi e indi­pen­den­ti.

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Vi aspet­tia­mo Lune­dì 20 giun­go 2016, dal­le 18.30 a Il giar­di­no di Monk di Roma, Via Giu­sep­pe Mir­ri 35, per con­ti­nua­re a lot­ta­re insie­me con­tro ogni for­ma di discri­mi­na­zio­ne e ghet­tiz­za­zio­ne, e per­ché rag­giun­ge­re l’uguaglianza sia dav­ve­ro un obbiet­ti­vo alla nostra por­ta­ta.

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500.000 firme per la cannabis: la politica si è piantata? Noi siamo per piantarla e mobilitarci.

500.000 fir­me per toglie­re risor­se e giro d’affari alle mafie, per garan­ti­re la qua­li­tà e la sicu­rez­za di cosa vie­ne ven­du­to e con­su­ma­to, per met­te­re la paro­la fine a una cri­mi­na­liz­za­zio­ne e a un proi­bi­zio­ni­smo che non han­no por­ta­to a nes­sun risul­ta­to. La can­na­bis non è una que­stio­ne secon­da­ria o risi­bi­le, ma un tema serio che riguar­da milio­ni di ita­lia­ni.

Possibile per il Referendum sulla Cannabis

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Pre­pa­ra­te lo SPID! Sarà una cam­pa­gna bre­vis­si­ma, dif­fi­ci­le, per cui ser­vi­rà tut­to il vostro aiu­to. Ma si può fare. Ed è giu­sto pro­var­ci.

Corridoi umanitari per chi fugge dall’Afghanistan, senza perdere tempo o fare propaganda

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L’insegnante accoltellata a Bergamo è la conferma che non basta la “buona volontà” di chi insegna

La noti­zia del­la col­le­ga di Ber­ga­mo mi ha scos­so, ho rice­vu­to mes­sag­gi di sup­por­to da chi non fa il mio mestie­re e doman­de da geni­to­ri spa­ven­ta­ti, e mi ha con­fer­ma­to, se ce ne fos­se anco­ra biso­gno, che la sola for­za di volon­tà degli addet­ti ai lavo­ri non basta. La volon­tà non basta, ser­ve una pia­ni­fi­ca­zio­ne, lun­gi­mi­ran­za e lavo­ro di squa­dra. Il Mini­ste­ro è pron­to a far­lo o l’unica solu­zio­ne sarà anco­ra pian­ge­re le vit­ti­me e guar­da­re il dito igno­ran­do la luna?

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