Civati: Siamo al monocolore Salvini

“Gial­lo e ver­de o gial­lo e blu? Direi che sia­mo al mono­co­lo­re nero del nazio­na­li­smo sal­vi­nia­no. Lo si è capi­to subi­to. Il gover­no è già mono­co­lo­re. Al mono­co­lo­re del vero pre­mier, cor­ri­spon­de l’in­co­lo­re del pre­mier in cari­ca, che dopo lo spet­ta­co­lo inde­cen­te offer­to dai suoi mini­stri si spin­ge oltre il sen­so del ridi­co­lo e rin­gra­zia la Spa­gna(!). Nel frat­tem­po, l’al­tro vice, quel­lo in gri­sa­glia, già pro­ta­go­ni­sta del­la scan­da­lo­sa cam­pa­gna con­tro le Ong, inter­pre­ta il Sal­vi­ni meri­dio­na­le, un para­dos­so viven­te”. Lo dichia­ra Giu­sep­pe Civa­ti, fon­da­to­re di Possibile.

“Cin­que anni fa i 5 Stel­le — aggiun­ge Civa­ti — pro­po­se­ro Gino Stra­da e Ste­fa­no Rodo­tà alla Pre­si­den­za del­la Repub­bli­ca. Ora sono ridot­ti così, a reg­ge­re la coda di Sal­vi­ni, del­la destra più bece­ra. Non ci sono né destra né sini­stra, ci han­no spie­ga­to. Infat­ti la sini­stra si è spen­ta, ora rima­ne solo la destra. Sem­pre più estrema”.

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