“Abbiamo ascoltato in molti degli interventi di oggi la nostra stessa analisi degli errori della politica dei mille giorni, la nostra stessa condanna alle troppe disuguaglianze che colpiscono tanti italiani, la stessa nettezza nelle prospettive future, la stessa necessità di una rottura col passato. È necessario andare oltre l’esistente, con grande generosità e visione, e offrire alle cittadine e ai cittadini una nuova proposta politica aperta, libera e democratica. Qualcosa che ancora non c’è e che stiamo iniziando a costruire. Dopo quanto ascoltato oggi, siamo ancora più convinti di poterlo fare insieme”. Lo dichiara Giuseppe Civati, nell’ambito del progetto unitario lanciato insieme a Fratoianni e Speranza verso il 2 dicembre, dopo aver ascoltato gli interventi della kermesse Diversa, con particolare riferimento alle parole di Laura Boldrini.

Dopo il NO, le idee. Il fronte progressista si unisca sulle cose da fare
Quello che l’Italia chiede, e che noi dobbiamo saper ascoltare, è un confronto serio sui contenuti, che coinvolga tutte le forze che vogliono costruire un’alternativa al governo Meloni. Un confronto che abbia al centro la Costituzione, che ancora una volta si è rivelata la bussola intorno a cui il Paese sa ritrovarsi. Perché la Costituzione non è solo il testo che abbiamo difeso al referendum, è l’orizzonte di un Paese più giusto che non abbiamo ancora costruito.









