Druetti (Possibile): il 14 luglio a Roma per dire no al Melonellum e guardare al 2027

“Diciamo no al Melonellum, e continuiamo a chiedere una legge elettorale in cui le persone possano realmente scegliere e non semplicemente approvare una scelta calata dall’alto.” Lo dichiara Francesca Druetti, Segretaria nazionale di Possibile, che domani sarà a Roma davanti a Montecitorio alle 18.00 per il presidio contro la legge elettorale in votazione in Parlamento, mentre alle 20.00 è previsto un incontro insieme a Giueppe Civati alla Libreria Todomodo, per la presentazione del nuovo numero di Ossigeno.

Dicia­mo no al Melo­nel­lum, e con­ti­nuia­mo a chie­de­re una leg­ge elet­to­ra­le in cui le per­so­ne pos­sa­no real­men­te sce­glie­re e non sem­pli­ce­men­te appro­va­re una scel­ta cala­ta dall’alto.”

Lo dichia­ra Fran­ce­sca Druet­ti, Segre­ta­ria nazio­na­le di Pos­si­bi­le, che doma­ni sarà a Roma davan­ti a Mon­te­ci­to­rio alle 18.00 per il pre­si­dio con­tro la leg­ge elet­to­ra­le in vota­zio­ne in Par­la­men­to, men­tre alle 20.00 è pre­vi­sto un incon­tro insie­me a Giuep­pe Civa­ti alla Libre­ria Todo­mo­do, per la pre­sen­ta­zio­ne del nuo­vo nume­ro di Ossi­ge­no.

L’e­nor­me pre­mio di mag­gio­ran­za nel caso la pri­ma coa­li­zio­ne supe­ri il 40% è spro­por­zio­na­to, una for­za­tu­ra che sacri­fi­ca la volon­tà di cit­ta­di­ne e cit­ta­di­ni sul­l’al­ta­re di una “sta­bi­li­tà” che si leg­ge stra­po­te­re. Una “leg­ge truf­fa” in ver­sio­ne melo­nia­na che con­sen­ti­reb­be a chi vin­ce di con­sen­ti­re la for­ma­zio­ne di un gover­no sacri­fi­can­do mol­tis­si­mo la volon­tà di cit­ta­di­ne e cit­ta­di­ni, poten­zial­men­te fino a smen­tir­la. Una leg­ge che con­sen­ti­reb­be a chi vin­ce le ele­zio­ni con il 40% dei voti di eleg­ge­re poten­zial­men­te da solo il Pre­si­den­te del­la Repub­bli­ca. Altra nor­ma peri­co­lo­sa che potreb­be com­pa­ri­re è quel­la di scri­ve­re nel pro­gram­ma elet­to­ra­le il nome del can­di­da­to o del­la can­di­da­ta a Pre­si­den­te del Con­si­glio, che non ver­rà vota­to o vota­ta, ma dovrà comun­que esse­re indi­ca­to. Un pas­so ver­so un Pre­mie­ra­to di fat­to, e con­tem­po­ra­nea­men­te una pre­sa in giro a cit­ta­di­ne e cit­ta­di­ni, visto che sarà comun­que il Par­la­men­to — come pre­ve­de la nostra Costi­tu­zio­ne — a dare la fidu­cia al Gover­no for­ma­to dal Pre­si­den­te del Con­si­glio su inca­ri­co del Pre­si­den­te del­la Repub­bli­ca.”

Alle 20.00 appun­ta­men­to alla Libre­ria Todo­mo­do, con Giu­sep­pe Civa­ti e Fran­ce­sca Druet­ti, per la pre­sen­ta­zio­ne del nuo­vo nume­ro di Ossi­ge­no, in Via Bel­le­gra 46. Mode­ra­no Eli­sa Cen­na­mo e Rug­ge­ro Scot­ti di Roma Pos­si­bi­le. A un anno dal­le pros­si­me ele­zio­ni poli­ti­che, si par­le­rà di quel­la fet­ta di socie­tà non inter­cet­ta­ta dal­le attua­li pro­po­ste poli­ti­che, tra l’a­na­li­si dei movi­men­ti, la cre­sci­ta del­la destra di Van­nac­ci e le sue fran­ge più estre­me, e la neces­si­tà, come scri­ve lo stes­so Civa­ti nel nume­ro, di offri­re più anti­fa­sci­smo, non meno: “a chi vi dice che ci vuo­le meno anti­fa­sci­smo, date­glie­ne di più”.

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