Le prove generali

Che cosa sta­te facen­do, men­tre tut­to si svol­ge da un’altra par­te?

Le pro­ve gene­ra­li, stia­mo facen­do.

I tea­tri sono chiu­si, a par­te quel­li del­la poli­ti­ca, la cosa miglio­re è pre­pa­ra­re fin da ora ciò che suc­ce­de­rà dopo.

E quin­di Fir­ma­men­to sarà la piat­ta­for­ma in cui rac­co­glie­re le sot­to­scri­zio­ni per le nostre cam­pa­gne, per capi­re qua­li vi “pre­mo­no” di più, e per con­tat­ta­re le per­so­ne che saran­no poi invi­ta­te a sot­to­scri­ve­re la lista, in tota­le liber­tà, a pre­scin­de­re dal siste­ma elet­to­ra­le che que­sta legi­sla­tu­ra ci con­se­gne­rà (che con buo­na pro­ba­bi­li­tà sarà lo stes­so già vota­to dal sedi­cen­te cen­tro­si­ni­stra nel 2017 in vista del­le Poli­ti­che 2018).

Non solo, con Fir­ma­men­to, con i comi­ta­ti, attra­ver­so ogni cana­le di comu­ni­ca­zio­ne che Pos­si­bi­le sta rin­no­van­do e poten­zian­do, fare­mo in modo che oltre alle sot­to­scri­zio­ni arri­vi­no anche le pro­po­ste, per costrui­re una for­za poli­ti­ca cre­di­bi­le, che muo­va dal­la sostan­za del­le cose e dal­la qua­li­tà del­le per­so­ne. Che non si pos­so­no sepa­ra­re né disgiun­ge­re.

Par­te­ci­pa anche tu alle pro­ve gene­ra­li.

Con l’adesione, con l’iscrizione alla scuo­la di poli­ti­ca #aRi­pe­ti­zio­ne, con l’apertura di comi­ta­ti e di ambi­ti di discus­sio­ne, con la sot­to­scri­zio­ne del­le nostre cam­pa­gne, con la pro­po­sta di altre cam­pa­gne e di altri pro­get­ti da soste­ne­re. E se pote­te scri­ven­do S36 nel­la vostra dichia­ra­zio­ne dei red­di­ti.

La comu­ni­tà di Pos­si­bi­le c’è, non è mai sta­ta così gran­de, entu­sia­sta e feli­ce. E di que­sti tem­pi, sono cose che con­ta­no. Tan­tis­si­mo.

Non abbia­mo fret­ta, ma non pos­sia­mo per­de­re tem­po. Le pro­ve gene­ra­li sono già ini­zia­te.

E per cam­bia­re, non pos­sia­mo aspet­ta­re, dob­bia­mo sce­glie­re. Per­so­ne e pro­get­ti, cre­di­bi­li e di gran­de respi­ro.

Per­ché le cose si orga­niz­za­no, non si improv­vi­sa­no. Per­ché biso­gna par­la­re chia­ro, fin dall’inizio, per­ché un pro­get­to poli­ti­co è il per­cor­so e il risul­ta­to deve esse­re coe­ren­te, per­ché non è una som­ma­to­ria di pic­co­li inte­res­si indi­vi­dua­li, ma il sogno di una comu­ni­tà.

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