Verba volant (tutti i #cambiaverso sull’articolo 18)

Si discu­te mol­to, in que­ste ore, del­l’arti­co­lo 18 del­lo Sta­tu­to dei lavo­ra­to­ri e, in par­ti­co­la­re, del­la cor­ri­spon­den­za tra impe­gni elet­to­ra­li e azio­ne del Gover­no. Nel pro­gram­ma elet­to­ra­le di Ita­lia Bene Comu­ne (ricor­da­te?) nul­la pote­va riman­da­re a una can­cel­la­zio­ne del­l’ar­ti­co­lo 18, così come nel­la mozio­ne con­gres­sua­le alla base del­la can­di­da­tu­ra a Segre­ta­rio del PD di Mat­teo Renzi.

Per ave­re una pano­ra­mi­ca più este­sa pos­sia­mo ricor­re­re alle dichia­ra­zio­ni di nume­ro­si diri­gen­ti del Par­ti­to Demo­cra­ti­co ed espo­nen­ti del Gover­no, rila­scia­te nei mesi scor­si. Come pote­te vede­re, non era l’ar­ti­co­lo 18 il pun­to dal qua­le par­ti­re per rifor­ma­re il mer­ca­to del lavo­ro in Ita­lia. Tut­ti i #cam­bia­ver­soin ordi­ne tem­po­ra­le, qui:

Debo­ra Ser­rac­chia­ni, 22 dicem­bre 2011:

Schermata 09-2456923 alle 18.01.05

Mat­teo Ren­zi, 24 mar­zo 2012:

Schermata 09-2456923 alle 17.49.05

Mat­teo Ren­zi, 27 mar­zo 2012:

Schermata 09-2456923 alle 17.51.11

 

Pier Car­lo Padoan, 29 mar­zo 2012:

Schermata 09-2456923 alle 18.07.20

Mat­teo Orfi­ni, 19 dicem­bre 2013:

Schermata 09-2456923 alle 17.44.55

Ivan Scal­fa­rot­to, 21 dicem­bre 2013:

Schermata 09-2456923 alle 17.51.53

 

Chia­ra Gri­bau­do, Mat­teo Orfi­ni, Valen­ti­na Paris, Fau­sto Raci­ti, 26 dicem­bre 2013:

Schermata 09-2456923 alle 17.54.28

Marian­na Madia, 10 ago­sto 2014:

Schermata 09-2456923 alle 17.46.12

Mat­teo Ren­zi, 12 ago­sto 2014:

Schermata 09-2456923 alle 17.47.23

Debo­ra Ser­rac­chia­ni, 13 ago­sto 2014:

Schermata 09-2456923 alle 18.03.26Giu­lia­no Polet­ti, 17 ago­sto 2014:

Schermata 09-2456923 alle 18.04.58E per fini­re, un con­tri­bu­to video. Mat­teo Ren­zi, 19 apri­le 2012:

https://www.youtube.com/watch?v=7q7X4atKL1Y

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Congresso 2024: regolamento congressuale

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Già nel 2018 Pos­si­bi­le ha pre­sen­ta­to una pro­po­sta di leg­ge sul sala­rio mini­mo. In quel­la pro­po­sta, l’introduzione di un sala­rio mini­mo lega­le, che rico­no­sces­se ai mini­mi tabel­la­ri un valo­re lega­le erga omnes quan­do que­sti fos­se­ro al di sopra del­la soglia sta­bi­li­ta, for­ni­va una inno­va­ti­va inter­pre­ta­zio­ne del­lo stru­men­to, sino a quel tem­po bloc­ca­to dal timo­re di ero­de­re pote­re con­trat­tua­le ai sin­da­ca­ti. Il testo del 2018 è sta­to riscrit­to e miglio­ra­to in alcu­ni dispo­si­ti­vi ed è pron­to per diven­ta­re una pro­po­sta di leg­ge di ini­zia­ti­va popolare.

500.000 firme per la cannabis: la politica si è piantata? Noi siamo per piantarla e mobilitarci.

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Pre­pa­ra­te lo SPID! Sarà una cam­pa­gna bre­vis­si­ma, dif­fi­ci­le, per cui ser­vi­rà tut­to il vostro aiu­to. Ma si può fare. Ed è giu­sto provarci.

Corridoi umanitari per chi fugge dall’Afghanistan, senza perdere tempo o fare propaganda

La prio­ri­tà deve esse­re met­te­re al sicu­ro le per­so­ne e non può esse­re mes­sa in discus­sio­ne da rim­pal­li tra pae­si euro­pei. Il dirit­to d’asilo è un dirit­to che in nes­sun caso può esse­re sot­to­po­sto a “vin­co­li quan­ti­ta­ti­vi”. Ser­vo­no cor­ri­doi uma­ni­ta­ri, e cioè vie d’accesso sicu­re, lega­li, tra­spa­ren­ti attra­ver­so cui eva­cua­re più per­so­ne possibili. 

Lo sport è politica. Anche alle Olimpiadi.

Per mesi ci sia­mo sen­ti­ti ripe­te­re da tan­ti, trop­pi, com­pre­si ver­ti­ci del­le orga­niz­za­zio­ni spor­ti­ve e da espo­nen­ti del gover­no, che “lo sport e la poli­ti­ca devo­no resta­re sepa­ra­ti”. Una sce­men­za ipo­cri­ta, qua­si sem­pre soste­nu­ta in mala­fe­de da chi per pri­mo non si fa scru­po­li a met­te­re atle­ti e risul­ta­ti spor­ti­vi al ser­vi­zio del­la pro­pa­gan­da del più for­te e degli inte­res­si eco­no­mi­ci e poli­ti­ci più aggressivi.

Altro che tregua olimpica: USA e Russia non hanno rinnovato il trattato per la non proliferazione delle armi nucleari

Il trat­ta­to bila­te­ria­le per la non pro­li­fe­ra­zio­ne del­le armi nuclea­ri tra USA e Rus­sia è sca­du­to, sen­za volon­tà di rin­no­var­lo. E non è un’esagerazione dire che ciò ci avvi­ci­na alla fine del mon­do. A mag­gior ragio­ne quan­do Trump e Putin si pon­go­no con vana­glo­ria al di sopra di ogni rego­la, demo­len­do le orga­niz­za­zio­ni mul­ti­la­te­ra­li e vio­lan­do ripe­tu­ta­men­te il dirit­to internazionale.

Pieno sostegno agli attivisti e alle attiviste denunciate a Reggio Emilia durante le manifestazioni per Gaza

È di que­sti gior­ni, infat­ti, la noti­zia dell’arrivo anche a Reg­gio Emi­lia del­le pri­me denun­ce com­mi­na­te alle atti­vi­ste e agli atti­vi­sti che han­no mani­fe­sta­to per la cit­tà duran­te i cor­tei a favo­re del popo­lo pale­sti­ne­se ed in dife­sa del­la Glo­bal Sumud Flo­til­la il 22 set­tem­bre e 3 otto­bre scor­si. Cor­tei asso­lu­ta­men­te paci­fi­ci, mol­to par­te­ci­pa­ti, che han­no riba­di­to con chia­rez­za da che par­te sta la nostra cit­tà: per la liber­tà e per l’autodeterminazione dei popo­li, con­tro le guer­re pre­da­to­rie e con­tro i genocidi.