Udine: carta etica per lo sport femminile

Ieri il Sindaco di Udine, primo Comune in Regione, ha siglato la Carta etica per lo sport femminile, nell’ambito della campagna nazionale promossa da Soroptimist International e Assist, Associazione Nazionale Atlete.

Ieri il Sin­da­co di Udi­ne, pri­mo Comu­ne in Regio­ne, ha sigla­to la Car­ta eti­ca per lo sport fem­mi­ni­le, nell’ambito del­la cam­pa­gna nazio­na­le pro­mos­sa da Sorop­ti­mi­st Inter­na­tio­nal e Assi­st, Asso­cia­zio­ne Nazio­na­le Atlete. 

“Inse­ri­re­mo nel­le linee con­tri­bu­ti­ve un cri­te­rio spe­ci­fi­co per valo­riz­za­re lo sport fem­mi­ni­le” ha fat­to sape­re l’assessora allo sport Chia­ra Dazzan. 

“Lo sport può esse­re un for­mi­da­bi­le stru­men­to per inne­sca­re un cam­bia­men­to socia­le e pro­muo­ve­re l’inclusione” — dichia­ra Arian­na Fac­chi­ni (AVS-Pos­si­bi­le), asses­so­ra alle pari oppor­tu­ni­tà e poli­ti­che giovanili.

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Possibile per il Referendum sulla Cannabis

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