Rainbow Map 2020: sui diritti LGBTI+ l’Italia è ancora in fondo

Nella mappa annuale che è stata pubblicata ieri da ILGA-Europe, non si ferma l’arretramento italiano nella classifica dei 49 Paesi presi in esame con la perdita di un’ulteriore posizione, scendendo dal 34esimo del 2019 al 25esimo del 2020. Nel punteggio complessivo l’Italia riesce a guadagnare 1 punto passando dal 23% al 24% ma non cambia molto perchè rimane alla guida del gruppo dei Paesi fanalini di coda, quasi tutti dell’Est.

[vc_row][vc_column][vc_column_text]Nel­la map­pa annua­le che è sta­ta pub­bli­ca­ta ieri da ILGA-Euro­pe, non si fer­ma l’arretramento ita­lia­no nel­la clas­si­fi­ca dei 49 Pae­si pre­si in esa­me con la per­di­ta di un’ulteriore posi­zio­ne, scen­den­do dal 34esimo del 2019 al 25esimo del 2020. Nel pun­teg­gio com­ples­si­vo l’Italia rie­sce a gua­da­gna­re 1 pun­to pas­san­do dal 23% al 24% ma non cam­bia mol­to per­chè rima­ne alla gui­da del grup­po dei Pae­si fana­li­ni di coda, qua­si tut­ti dell’Est. La Rain­bow Map rap­pre­sen­ta pla­sti­ca­men­te che pra­ti­ca­men­te nul­la è sta­to fat­to in que­sti anni sui temi LGBTI tan­to da anno­ve­ra­re anco­ra per­cen­tua­li bas­sis­si­me in alcu­ni set­to­ri di inter­ven­to: 0% in ambi­to di con­tra­sto ai cri­mi­ni e discor­si d’odio, 9% in meri­to ad ugua­glian­za e non discri­mi­na­zio­ne e 15% se si par­la di rico­no­sci­men­to fami­lia­re. La stes­sa ILGA Euro­pe segna­la gli inter­ven­ti che con mag­gio­re urgen­za andreb­be­ro fat­ti per­ché com­ple­ta­men­te assen­ti dal qua­dro giu­ri­di­co ita­liano, gli stes­si che il movi­men­to chie­de da tem­po e che con Pos­si­bi­le abbia­mo sem­pre sostenuto:

  • una stra­te­gia nazio­na­le per l’uguaglianza;
  •  la rifor­ma del dirit­to di fami­glia che con­ten­ga il pie­no rico­no­sci­men­to del­le fami­glie LGBTI;
  • l’approvazione di una leg­ge con­tro le discri­mi­na­zio­ni e l’odio per orien­ta­men­to ses­sua­le e iden­ti­tà di gene­re, a cui aggiun­gia­mo anche il divie­to del­le tera­pie ripa­ra­ti­ve (ricor­dia­mo di fir­ma­re e con­di­vi­de­re la peti­zio­ne su All Out https://action.allout.org/it/m/fc1f3cde/);
  • il divie­to di inter­ven­to chi­rur­gi­co sui mino­ri inter­sex che non ne han­no una esi­gen­za medi­ca imme­dia­ta per favo­ri­re la pie­na autodeterminazione.

In vista del 17 mag­gio 2020 auspi­chia­mo una pre­sa di posi­zio­ne chia­ra del Gover­no e del Par­la­men­to affin­ché que­sti temi sia­no inse­ri­ti da subi­to nell’agenda poli­ti­ca del Pae­se per­ché le per­so­ne LGBTI+ meri­ta­no rico­no­sci­men­to, dirit­ti, liber­tà e sicu­rez­za. Gian­mar­co Capo­gna[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

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