Politicamp 2025: la Resistenza continua

Ci vediamo il 28-29 giugno a Reggio Emilia per il Politicamp 2025!

La poli­ti­ca è una cosa bel­la. 

Crea con­nes­sio­ni, comu­ni­tà, rela­zio­ni. Pren­de le dif­fi­col­tà del­le per­so­ne e le fa diven­ta­re una cosa un po’ più gran­de e un po’ più for­te. È quel­lo che fac­cia­mo tut­ti i gior­ni con Pos­si­bi­le. 

Lo fare­mo insie­me anche il 28–29 giu­gno, a Reg­gio Emi­lia al Chio­stro del­la Ghia­ra in via Gua­sco 6.

La Resi­sten­za con­ti­nua.

Ci vedia­mo saba­to  28 giu­gno dal­le 10.00 al Chio­stro del­la Ghia­ra a Reg­gio Emi­lia.

Qui il pro­gram­ma.

Saba­to 28 giu­gno

10.00 — Acco­glien­za
10.45 — Intro­du­zio­ne — Mar­co Vas­sa­lot­ti
11.00 — Cit­ta­di­nan­za, con­ti­nuia­mo a insi­ste­re — Bene­dic­ta Djum­pah, Kira­n­jit Kaur, Fran­ce­sca Druet­ti
11.45 — Con­tro l’o­li­gar­chia — Misha Maslen­ni­kov, Sil­via Cavan­na, Pao­lo Cos­sed­du
12.30 — Regio­ni: giu­sti­zia socia­le e giu­sti­zia ambien­ta­le — Pao­lo Bura­ni, Simo­na Lar­ghet­ti, Giu­lia Mar­ro, Wal­ter Girar­di
13.15 — Pran­zo al Chio­stro del­la Ghia­ra
14.30 — Tavo­li di lavo­ro del­le cam­pa­gne di Pos­si­bi­le — Per par­te­ci­pa­re ai tavo­li com­pi­la il form qui: https://forms.gle/UGtCTTNtQR8fMaAb9
17.30 — Geno­ci­di — Ric­car­do Nou­ry, Salim el Maoued, Andrea Di Lenar­do
18.15 — Mater­ni­tà e lot­ta di clas­se — Fran­ce­sca Bub­ba, Bene­det­ta Rinal­di
19.00 — Let­tu­re con­tro la cen­su­ra, rea­ding di e con Giu­sep­pe Civa­ti
21.30 — Mous­sa in para­di­so, giul­la­ra­ta fune­bre di e con Giu­lio Caval­li. Musi­che di Ivan Mer­li­ni

Dome­ni­ca 29 giu­gno

10.30 — “Ma qua­le casa?”, il dirit­to all’a­bi­ta­re oggi — Car­lo Vene­ro­ni, Andrea Giua, Ales­san­dro Miglio­li, Car­lo Alber­to Len­to­la
11.15 — Nuo­ve rifor­me e nuo­va pre­ca­rie­tà: la ricer­ca secon­do il gover­no Melo­ni — Pao­lo Papa­ro­ne, Ali­ce Cava­lie­ri, Gabriel­la Maz­zon, Fabri­zio Sil­ve­ri
12.00 — Para­gon: chi ha spia­to Fan­pa­ge? — Ciro Pel­le­gri­no, Fran­ce­sca Druet­ti
13.00 — Con­clu­sio­ni

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La noti­zia del­la col­le­ga di Ber­ga­mo mi ha scos­so, ho rice­vu­to mes­sag­gi di sup­por­to da chi non fa il mio mestie­re e doman­de da geni­to­ri spa­ven­ta­ti, e mi ha con­fer­ma­to, se ce ne fos­se anco­ra biso­gno, che la sola for­za di volon­tà degli addet­ti ai lavo­ri non basta. La volon­tà non basta, ser­ve una pia­ni­fi­ca­zio­ne, lun­gi­mi­ran­za e lavo­ro di squa­dra. Il Mini­ste­ro è pron­to a far­lo o l’unica solu­zio­ne sarà anco­ra pian­ge­re le vit­ti­me e guar­da­re il dito igno­ran­do la luna?

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