“Esprimiamo profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia e a quanti in questi anni sono stati insieme a Pina Grassi nel suo percorso coraggioso e tenace di lotta contro la mafia. La sua, insieme a quella del marito Libero Grassi, è stata una delle figure più alte dell’antimafia e il patrimonio di valori che ha custodito e difeso tenacemente ha permesso a moltissimi giovani di ribellarsi e avvicinarsi alla legalità negli anni più bui della Sicilia e del Paese. Il suo esempio camminerà su altre gambe e servirà ancora per quanti si impegnano ogni giorno per costruire un’alternativa libera dai compromessi e dai ricatti mafiosi”: così in una nota i parlamentari di Possibile Pippo Civati, Beatrice Brignone, Andrea Maestri e Luca Pastorino.

Dopo il NO, le idee. Il fronte progressista si unisca sulle cose da fare
Quello che l’Italia chiede, e che noi dobbiamo saper ascoltare, è un confronto serio sui contenuti, che coinvolga tutte le forze che vogliono costruire un’alternativa al governo Meloni. Un confronto che abbia al centro la Costituzione, che ancora una volta si è rivelata la bussola intorno a cui il Paese sa ritrovarsi. Perché la Costituzione non è solo il testo che abbiamo difeso al referendum, è l’orizzonte di un Paese più giusto che non abbiamo ancora costruito.








