Intimidazione vicesindaco Riace: Brignone, intollerabile

La mia solidarietà e quella di Possibile al vicesindaco di Riace Maurizio Cimino vittima di intimidazioni criminali assolutamente intollerabili. Lo afferma in una nota la deputata di Possibile Beatrice Brignone.

RIACE (RC), 24 MAG — “La mia soli­da­rie­tà e quel­la di Pos­si­bi­le al vice­sin­da­co di Ria­ce Mau­ri­zio Cimi­no vit­ti­ma di inti­mi­da­zio­ni cri­mi­na­li asso­lu­ta­men­te intol­le­ra­bi­li”. Lo affer­ma in una nota la depu­ta­ta di Pos­si­bi­le Bea­tri­ce Bri­gno­ne.

“Il 13 mag­gio — pro­se­gue — ho visi­ta­to Ria­ce e ho par­la­to a lun­go con il sin­da­co Mim­mo Luca­no: l’e­spe­rien­za del Pae­se del­l’ac­co­glien­za deve anda­re avan­ti e gli ammi­ni­stra­to­ri che han­no per­mes­so que­sto pic­co­lo mira­co­lo del­l’in­te­gra­zio­ne devo­no ave­re il soste­gno di tut­te le for­ze demo­cra­ti­che e del­le isti­tu­zio­ni. Mi augu­ro che gli inqui­ren­ti fac­cia­no al più pre­sto luce sul­l’ac­ca­du­to e che le inti­mi­da­zio­ni e le minac­ce, che negli anni scor­si han­no col­pi­to anche il sin­da­co Luca­no, ces­si­no immediatamente.

In un con­te­sto ad altis­si­ma den­si­tà mafio­sa una real­tà come quel­la di Ria­ce può dar fasti­dio a chi con­ti­nua a fare affa­ri anche sugli immi­gra­ti e sul loro sfrut­ta­men­to. È per que­sto che anco­ra di più dob­bia­mo far­ci sen­ti­re vici­ni a un’am­mi­ni­stra­zio­ne che può e deve diven­ta­re modello”.

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