I comitati di Possibile per il Sannio

Benevento, studenti in strada a spalare fango 16-2Un gio­ve­dì di otto­bre il San­nio si è sve­glia­to sot­to il fan­go. Piog­ge insi­sten­ti han­no pro­vo­ca­to lo stra­ri­pa­men­to del fiu­me Calo­re e di altri cor­si d’acqua pro­cu­ran­do dan­ni quan­ti­fi­ca­ti, ad ora, per 81 milio­ni di euro. I mor­ti sono sta­ti “solo” due, ma le vite stra­vol­te sono cen­ti­na­ia di miglia­ia. Azien­de agri­co­le in ginoc­chio, deci­ne di impre­se han­no per­so mac­chi­na­ri e con­ta­no i dan­ni alle strut­tu­re, il lavo­ro di miglia­ia di per­so­ne è in peri­co­lo come tut­to il futu­ro di una inte­ra pro­vin­cia.

Il San­nio è in Ita­lia, ma a quan­to pare non lo è abba­stan­za. Dal gior­no del disa­stro, il 15 otto­bre 2015, ad oggi non c’è sta­to un segna­le, nep­pu­re tie­pi­do, da par­te del pre­mier che non ha rite­nu­to degna que­sta par­te di uni­ver­so nem­me­no di uno dei suoi famo­si tweet.
Volon­ta­ri stan­no lavo­ran­do inces­san­te­men­te da gior­ni per libe­ra­re le case, le scuo­le, le atti­vi­tà com­mer­cia­li e le impre­se dal fan­go, in una gara di soli­da­rie­tà che non ha visto sosta. Si spa­la anco­ra e c’è anco­ra tan­to da fare, dan­ni da ripa­ra­re, vite da far ripar­ti­re.
Ai comi­ta­ti di Pos­si­bi­le del­la Cam­pa­nia è sem­bra­to natu­ra­le e giu­sto atti­va­re un con­to cor­ren­te per desti­na­re fon­di per resti­tui­re la nor­ma­li­tà ai san­ni­ti. I fon­di rac­col­ti vor­rem­mo uti­liz­zar­li per adot­ta­re una scuo­la, bene comu­ne già trop­po dan­neg­gia­to dal gover­no.
Pos­si­bi­le Cam­pa­nia ha pre­so con­tat­to con i comi­ta­ti di volon­ta­ri di Bene­ven­to per por­ta­re aiu­to mate­ria­le dove è anco­ra neces­sa­rio, chiun­que voles­se unir­si è il ben­ve­nu­to.
Ales­sio Nico­li­ni

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