Diciotti, Civati: Voto contrario M5S è truffa agli elettori

“Mat­teo Sal­vi­ni è sta­to assol­to dal Movi­men­to 5 Stel­le. Dopo anni di pro­mes­se sui tagli dei pri­vi­le­gi di fron­te a una scel­ta impor­tan­te, come quel­lo sul­la Diciot­ti, ha pre­val­so la ragion di gover­no: la magi­stra­tu­ra non potrà veri­fi­ca­re l’o­pe­ra­to del mini­stro del­l’In­ter­no. Di Maio, Toni­nel­li e l’in­te­ro M5S han­no sostan­zial­men­te aval­la­to il fat­to che Sal­vi­ni è al di sopra del­la leg­ge, dele­gan­do a una con­sul­ta­zio­ne onli­ne ‘orien­ta­ta’ dal sug­ge­ri­men­to al voto. Que­sta è una truf­fa agli elet­to­ri, quei milio­ni di per­so­ne non iscrit­te alla piat­ta­for­ma del Movi­men­to. I 5 Stel­le si sono pre­sen­ta­ti come pala­di­ni del­la giu­sti­zia e del­la tra­spa­ren­za, ma di fron­te a un atto con­cre­to han­no pen­sa­to a sal­va­guar­da­re il posto mini­ste­ria­le”. Lo dichia­ra Giu­sep­pe Civa­ti, fon­da­to­re di Pos­si­bi­le, com­men­tan­do l’e­si­to del voto onli­ne orga­niz­za­to dal Movi­men­to 5 Stel­le sul­l’au­to­riz­za­zio­ne a pro­ce­de­re nei con­fron­ti di Salvini.

“È ridi­co­la — aggiun­ge Civa­ti — la moti­va­zio­ne data da Di Maio e Toni­nel­li: que­sto sul­la Diciot­ti è un caso spe­ci­fi­co. Cer­to, lo è per­ché met­te in discus­sio­ne la tenu­ta del­l’al­lean­za, anzi del­la sud­di­tan­za del Movi­men­to 5 Stel­le ver­so la Lega. Ma sot­to il pun­to di vista del­la coe­ren­za è ugua­le a qual­sia­si altra situa­zio­ne: i magi­stra­ti chie­do­no veri­fi­ca­re se la con­dot­ta di un espo­nen­te poli­ti­co ha infran­to la leg­ge. E la veri­tà è che Sal­vi­ni, dopo aver let­to le car­te, ha capi­to di cor­re­re di una con­dan­na. Per que­sto ha chie­sto l’as­so­lu­zio­ne a Di Maio, che l’ha con­ces­sa dopo que­sta sur­rea­le consultazione”.

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