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Non serve l'indignazione che vive lo spazio di un tweet. Possibile continuerà la sua campagna sulla parità di genere partendo proprio dai dati.
Una retorica insopportabile e incosciente sta accompagnando la cronaca della partecipazione italiana alla guerra in Libia. Senza contare le becere strumentalizzazioni che si sono fatte a tutti i livelli sulla morte dei due operai italiani ad opera dei miliziani Isis.
Si vuole fare passare l'idea che l'uso della forza armata è una scelta politica ordinaria, un atto di governo come un altro. Invece, valutati la gravità della situazione e il vulnus costituzionale determinato dalle scelte avventate e pericolose del Governo, chiediamo l'intervento del Presidente della Repubblica, supremo garante della Costituzione e, con essa, delle prerogative parlamentari.
Il dibattito sulla gestazione per altri (il così detto 'utero in affitto') non può subire accelerazioni legate esclusivamente all'onda emotiva di questi giorni. E' un argomento troppo delicato che ha bisogno di un'ampia discussione e non di strumentalizzazioni.
Prima che il Governo vada avanti sulla strada della confusione, sui sembra urgente informare la Commissione Europea che in Italia si profila il cattivo recepimento di una direttiva
Il problema principale del decreto legislativo in discussione alla Commissione finanza sulla vicenda dei mutui è che viola palesemente un principio cardine dell'ordinamento giuridico del nostro Paese: quello per cui il creditore non può prendersi direttamente la proprietà dei beni del debitore. Inoltre viola il diritto di difesa e mette a serio rischio quello di proprietà, ponendosi in contrasto con la Costituzione.
Quello che è successo alla Kavo Promedi rappresenta un precedente pericoloso e grave per tutto il mondo del lavoro. Si è cominciato da una realtà come quella della Kavo perché è più facile smantellare i diritti a partire dalle piccole aziende. Portando via i macchinari di notte, con un gesto violento e illegittimo, oltre che fraudolento.
Roma: continua pressing sinistra su Bray. Il movimento Possibile di Pippo Civati ha lanciato un appello: "Marino, Bray e Fassina si mettano attorno ad un tavolo. La sinistra trovi un candidato unitario".
La maggioranza e il Parlamento non perdano questa occasione storica di approvare una buona legge contro l’omobitransfobia, una legge che dobbiamo dedicare a tutte le persone che in questi anni sono stati vittime di odio e violenze e che hanno continuato una resistenza quotidiana. Dedichiamo questa legge a loro e, proprio per questo, chiediamo che sia evitata ogni forma di compromesso al ribasso