Francesca Druetti

15.000 firme nei primi due giorni di lancio per la petizione per dire no al cosiddetto “DDL antisemitismo”

15.000 fir­me nei pri­mi due gior­ni di lan­cio per la peti­zio­ne per dire no al cosid­det­to “DDL anti­se­mi­ti­smo”  “Abbia­mo lan­cia­to que­sta peti­zio­ne su www.possibile.com/unafirmaper per­ché men­tre il con­te­nu­to del DDL Romeo è allar­man­te, l’iter par­la­men­ta­re non è anco­ra con­clu­so: c’è anco­ra tem­po per fer­mar­lo, facen­do sen­ti­re la nostra voce e chie­den­do una pre­sa di posi­zio­ne …

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Diamo luce al futuro, Francesca Druetti interviene all’Assemblea del Forum Donne Verdi

Abbia­mo tut­te aper­to par­lan­do del­la guer­ra.  Nel 2018 il Mini­stro dell’Interno Mat­teo Sal­vi­ni face­va un elen­co di pae­si di pro­ve­nien­za dei migran­ti nau­fra­ga­ti nel Medi­ter­ra­neo e sali­ti a bor­do del­la nave Diciot­ti. E con­clu­de­va con una doman­da: “In qua­li di que­sti pae­si c’è la guer­ra?”. Lui pen­sa­va di aver fat­to una gran­de usci­ta a effet­to, …

Dia­mo luce al futu­ro, Fran­ce­sca Druet­ti inter­vie­ne all’Assemblea del Forum Don­ne Ver­di Leg­gi altro »

STOP AL DDL “ANTISEMITISMO”: “IN POCHE ORE OLTRE 4.000 FIRME. LA MOBILITAZIONE È APERTA”.

La rac­col­ta fir­me lan­cia­ta da Pos­si­bi­le che si può fir­ma­re su www.possibile.com/unafirmaper, a pri­ma fir­ma di Fran­ce­sca Druet­ti, Gian­mar­co Capo­gna e Mar­co Vas­sa­lot­ti rac­co­glie diver­se miglia­ia di ade­sio­ni in poche ore. Il DDL n. 1004 deve anco­ra pas­sa­re alla Came­ra: c’è anco­ra tem­po per fer­mar­lo.

DDL Antisemitismo, Druetti-Capogna (Possibile): strumento di repressione del dissenso, non di lotta all’odio

Sia­mo anco­ra in tem­po per fer­ma­re que­sto DDL. Invi­tia­mo tut­te le for­ze poli­ti­che, la socie­tà civi­le e i cit­ta­di­ni a mobi­li­tar­si, a par­lar­ne aper­ta­men­te e a fare pres­sio­ne sui par­la­men­ta­ri. Non lascia­mo che cri­mi­na­liz­zi­no la soli­da­rie­tà e repri­ma­no il dis­sen­so, masche­ran­do que­sta ope­ra­zio­ne con l’ac­cu­sa di anti­se­mi­ti­smo.

Tra Tajani e Francesca Albanese sappiamo da che parte stare

Difen­de­re Fran­ce­sca Alba­ne­se oggi signi­fi­ca anche denun­cia­re il fal­li­men­to mora­le e poli­ti­co dell’Occidente, che invo­ca il dirit­to inter­na­zio­na­le solo quan­do con­vie­ne e lo cal­pe­sta quan­do met­te in discus­sio­ne rap­por­ti di pote­re, allean­ze e inte­res­si stra­te­gi­ci, o anche eco­no­mi­ci e finan­zia­ri.

Lo sport è politica. Anche alle Olimpiadi.

Per mesi ci sia­mo sen­ti­ti ripe­te­re da tan­ti, trop­pi, com­pre­si ver­ti­ci del­le orga­niz­za­zio­ni spor­ti­ve e da espo­nen­ti del gover­no, che “lo sport e la poli­ti­ca devo­no resta­re sepa­ra­ti”. Una sce­men­za ipo­cri­ta, qua­si sem­pre soste­nu­ta in mala­fe­de da chi per pri­mo non si fa scru­po­li a met­te­re atle­ti e risul­ta­ti spor­ti­vi al ser­vi­zio del­la pro­pa­gan­da del più for­te e degli inte­res­si eco­no­mi­ci e poli­ti­ci più aggres­si­vi.

Le politiche di Trump contro le persone trans sono estremamente preoccupanti

Trump sta uti­liz­zan­do i cor­pi del­le per­so­ne migran­ti e di quel­le trans*, non bina­rie e inter­sex come stru­men­ti poli­ti­ci, con­tri­buen­do ad ane­ste­tiz­za­re l’opinione pub­bli­ca rispet­to alla vio­len­za strut­tu­ra­le tipi­ca dei regi­mi auto­ri­ta­ri. È una stra­te­gia già vista nel­la sto­ria, in cui la nor­ma­liz­za­zio­ne dell’abuso e dell’esclusione pre­pa­ra il ter­re­no a for­me sem­pre più radi­ca­li di disu­ma­niz­za­zio­ne.

Druetti-Marro: sgombero Askatasuna, altro che sicurezza, rappresaglie governative e repressione del dissenso militarizzano i quartieri

Lo sgom­be­ro del­l’A­ska­ta­su­na è allo stes­so tem­po una rap­pre­sa­glia e un enne­si­mo tas­sel­lo nel pro­get­to siste­ma­ti­co di repres­sio­ne del dis­sen­so e degli spa­zi socia­li e soli­da­li da par­te del gover­no. Così è sta­to per il Leon­ca­val­lo, così è per ogni spa­zio sim­bo­lo e real­tà atti­va sui ter­ri­to­ri.

Miglioli: nelle scuole di Reggio Emilia non c’è spazio per le ideologie neofasciste

Con que­sto atto for­ma­le, il Con­si­glio Comu­na­le di Reg­gio Emi­lia non solo espri­me soli­da­rie­tà e un dove­ro­so rin­gra­zia­men­to alle stu­den­tes­se e agli stu­den­ti anti­fa­sci­sti aggre­di­ti da Bloc­co Stu­den­te­sco, ma soprat­tut­to riaf­fer­ma una vol­ta di più l’assoluta incom­pa­ti­bi­li­tà fra l’ideologia fasci­sta e i valo­ri fon­dan­ti la socie­tà, la cul­tu­ra e la comu­ni­tà di Reg­gio Emi­lia. 

DRUETTI-MARRO: ARRESTO BLENGINO, UNA NORMA ASSURDA CHE COLPISCE CHI LAVORA NELLA LEGALITÀ

Soli­da­rie­tà da par­te di tut­ta Pos­si­bi­le a Filip­po Blen­gi­no, arre­sta­to a Tori­no sul­la base di nor­me inu­ti­li e proi­bi­zio­ni­ste che non pro­du­co­no alcun risul­ta­to se non cri­mi­na­liz­za­re cit­ta­di­ni e impren­di­to­ri del­la can­na­bis CBD. È un’impostazione anti-scien­ti­fi­ca e repres­si­va, pie­na­men­te fat­ta pro­pria dal gover­no e dal ddl Sicu­rez­za. Spe­ria­mo che la deter­mi­na­zio­ne di Blen­gi­no por­ti l’articolo 18 davan­ti alla Cor­te Costi­tu­zio­na­le: sare­mo al suo fian­co.