Con 370 voti favorevoli e 28 contrari la Camera dei Deputati ha approvato il nostro emendamento in tema di rimpatrio dei minori stranieri non accompagnati. Introdotti criteri per il Tribunale per i Minorenni che potrà disporre il rimpatrio solo se il ricongiungimento coi familiari corrisponde al superiore interesse del minore, previa audizione del minore stesso e del tutore e tenuto conto delle indagini familiari e della relazione dei servizi sociali. Emendamento suggerito da ASGI (associazione studi giuridici sull’immigrazione), che sottolinea l’importanza di non lasciare un margine di discrezionalità troppo ampio al Tribunale. Dunque, maggiore protezione e più garanzie per il minore di cui si intenda disporre il rimpatrio. Finalmente abbiamo potuto incidere concretamente su una legge e su una materia a noi cara, i diritti dei bambini.

Dopo il NO, le idee. Il fronte progressista si unisca sulle cose da fare
Quello che l’Italia chiede, e che noi dobbiamo saper ascoltare, è un confronto serio sui contenuti, che coinvolga tutte le forze che vogliono costruire un’alternativa al governo Meloni. Un confronto che abbia al centro la Costituzione, che ancora una volta si è rivelata la bussola intorno a cui il Paese sa ritrovarsi. Perché la Costituzione non è solo il testo che abbiamo difeso al referendum, è l’orizzonte di un Paese più giusto che non abbiamo ancora costruito.









