Sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre abbiamo partecipato all’evento nazionale “Noi siamo il 99%” promosso da Global Platform Italia, Italia Impossibile, Legambiente, Dalla Parte Giusta della Storia, Scomodo, Ci Sarà Un Bel Clima, FantaPolitica, Genova Che Osa, Rena, Visionary, che ha raccolto un lungo processo di lavoro dal basso ed elaborazione. Due giorni che hanno visto ospiti e attiviste impegnate a discutere insieme su temi di cui Possibile si fa promotore da tempo: dal clima al lavoro, dalla scuola alla cura, dalla cultura all’economia, alla casa, offrendo uno sguardo trasversale sulle problematiche dell’attualità e su quanto sia necessario intervenire per arginare la deriva capitalista attuale.
Possibile da tempo ribadisce l’importanza di costruire una società più equa che faccia dell’uguaglianza il motore per il cambiamento e che permetta di realizzare un futuro che sappia dare a ciascuno i diritti e le opportunità necessari a migliorare la società attuale. Come ricorda Riccardo Staglianò, che è intervenuto sul tema della patrimoniale, sono proposte che hanno già un consenso ampio, con cui si vincono le elezioni, con cui si può governare, e che non bisogna aver timore di avanzare.
È stato un evento ricco spunti che arrivano anche dalla politica internazionale, grazie agli interventi di Zara Rahim, che è stata Senior Advisor nella campagna elettorale di Zohran Mamdani, di Connor Mulhern, giovane attivista DSA (Democratic Socialist of America) e di Adam Brichto, attivista britannico.
Oltre agli interventi, all’attivismo e alla costruzione di consenso intorno alla piattaforma del 99% è stata dedicata una parte laboratoriale molto partecipata e animata: c’è bisogno di un potere collettivo, di un attivismo efficace e di elaborare delle strategie che portino le proposte che abbiamo discusso nel dibattito politico verso le elezioni del 2027. Un dibattito che ha bisogno di tornare a concentrarsi sui temi e che deve recepire il coraggio e la necessità di proposte radicali come quelle esposte a Roma.
Francesca Druetti
Alessandro Miglioli
Domenico Sperone










