Nell’ultima escalation della guerra di Trump contro la sinistra e il dissenso politico interno, il governo USA ha preso di mira un collettivo italiano fornitore di servizi web, dichiaratamente antifascista: Autistici / Inventati.
L’amministrazione Trump lo ha inserito tra i gruppi terrotistici internazionali, prevedendo dunque sanzioni e avendo come palese obiettivo quello di far chiudere non pochi siti web statunitensi che animano il dissenso nel paese nei confronti dell’amministrazione Trump.
Al momento alcuni dei servizi web forniti da A/I, come quelli di posta elettronica, risultano sospesi per migliaia di utenti.
Che un piccolo collettivo di volontari e attivisti digitali italiani sia nell’elenco delle organizzazioni terroristiche mondiali meritevoli di sanzioni la dice lunga sullo stato della “democrazia” in mano alle destre occidentali più retrive, arroganti, violente e prepotenti.
Come si legge nel comunicato di A/I, non solo si respinge l’accusa al mittente, ma si riafferma con forza il l’impegno nel fornire una piattaforma di strumenti di auto-difesa digitale per permettere ad attivist*, singole persone, gruppi e associazioni di comunicare liberamente.
“Non ci fermeremo e continueremo a fare quello che abbiamo sempre fatto, opponendoci in ogni modo alle accuse false costruite da un’amministrazione politicamente disperata che ha il solo scopo di distrarre le persone e i media dalla propria violenza e dal proprio desiderio di guerra.
L’antifascismo e l’anticapitalismo non sono terrorismo. Protestare non è terrorismo. E tutti hanno il diritto di prendere parola e di lottare per tutta l’umanità”.
Il comunicato si può leggere qui.
Come Possibile esprimiamo tutta la nostra solidarietà e il nostro supporto al Collettivo A/I, continueremo a lottare dalla stessa parte.
Elisa Cennamo
Roma Possibile










