A Sesto Fiorentino, Possibile contro ogni politicismo

Possibile, per il bene di Sesto, dichiara il proprio voto a favore del sindaco Falchi e invita tutti gli elettori a fare la stessa cosa. Perché diversamente da altri per noi non è una questione di seggiole e di equilibri, ma una scelta politica: quella di risanare la città, a qualsiasi costo.

Pur aven­do pre­fe­ri­to poter cono­sce­re in anti­ci­po la squa­dra da soste­ne­re al pros­si­mo bal­lot­tag­gio, Pos­si­bi­le, per il bene di Sesto, dichia­ra il pro­prio voto a favo­re del sin­da­co Fal­chi e invi­ta tut­ti gli elet­to­ri a fare la stes­sa cosa. Per­ché diver­sa­men­te da altri per noi non è una que­stio­ne di seg­gio­le e di equi­li­bri, ma una scel­ta poli­ti­ca: quel­la di risa­na­re la cit­tà, a qual­sia­si costo.

63% con­tro 73%. È que­sto il pri­mo dato che risal­ta rispet­to alle ele­zio­ni ammi­ni­stra­ti­ve di Sesto Fio­ren­ti­no (50mila abi­tan­ti cir­ca, feu­do del­la sini­stra alle por­te di Firen­ze), un dato che regi­stra una cre­sci­ta dell’astensione rispet­to al 2011 di 10 pun­ti per­cen­tua­li. Un calo del­la par­te­ci­pa­zio­ne che si asso­cia alla divi­sio­ne in tre bloc­chi del voto: 32% per Loren­zo Zam­bi­ni (PD, IDV, PSI e liste civi­che), 27% per Loren­zo Fal­chi (SI, Per Sesto) e 19% per Mau­ri­zio Quer­cio­li (Sesto Bene Comu­ne, Pos­si­bi­le, Alter­na­ti­va Libe­ra, Rifon­da­zio­ne comu­ni­sta).

La coa­li­zio­ne a soste­gno di Mau­ri­zio Quer­cio­li, visto il risul­ta­to otte­nu­to, nel rispet­to del­la volon­tà espres­sa dai cit­ta­di­ni seste­si ha chie­sto l’ap­pa­ren­ta­men­to, come impe­gno pro­gram­ma­ti­co e di visio­ne, anche attra­ver­so un appel­lo uffi­cia­le alla demo­cra­zia e alla respon­sa­bi­li­tà poli­ti­ca, lan­cia­to dal Comi­ta­to Vali­bo­na Pos­si­bi­le, del­la Pia­na Fio­ren­ti­na, al can­di­da­to sin­da­co Loren­zo Fal­chi.

Sini­stra Ita­lia­na, can­cel­lan­do di fat­to la volon­tà degli elet­to­ri, ha rifiu­ta­to la pro­po­sta fat­ta e ha pro­po­sto, al con­tra­rio, un accor­do poli­ti­ci­sta, con pro­mes­se di asses­so­ra­ti in cam­bio di un appog­gio al bal­lot­tag­gio.

Rite­nia­mo che il rifiu­to del­l’ap­pa­ren­ta­men­to da par­te di Sini­stra Ita­lia­na sia un erro­re mol­to gra­ve, soprat­tut­to per chi con­ti­nua a sban­die­ra­re l’u­ni­tà a sini­stra, soprat­tut­to per chi, insie­me a noi sta por­tan­do avan­ti la bat­ta­glia con­tro la Rifor­ma Costi­tu­zio­na­le, a tute­la del­la demo­cra­zia par­te­ci­pa­ta.

Resta il fat­to che a Sesto abbia­mo tut­ti una respon­sa­bi­li­tà impor­tan­te, quel­la di difen­de­re i cit­ta­di­ni da ince­ne­ri­to­re e nuo­vo aero­por­to e per tale moti­vo, pur aven­do pre­fe­ri­to poter cono­sce­re in anti­ci­po la squa­dra da soste­ne­re al pros­si­mo bal­lot­tag­gio, Pos­si­bi­le, per il bene di Sesto, dichia­ra il pro­prio voto a favo­re del sin­da­co Fal­chi e invi­ta tut­ti gli elet­to­ri a fare la stes­sa cosa. Per­ché diver­sa­men­te da altri per noi non è una que­stio­ne di seg­gio­le e di equi­li­bri, ma una scel­ta poli­ti­ca: quel­la di risa­na­re la cit­tà, a qual­sia­si costo.

Rite­nia­mo posi­ti­vo inol­tre il fat­to che Loren­zo Fal­chi abbia fir­ma­to il Pat­to pro­gram­ma­ti­co Zero Waste, per una gestio­ne vir­tuo­sa dei rifiu­ti, riba­den­do così la sua con­tra­rie­tà agli impian­ti di ince­ne­ri­men­to.

Resta la doman­da leci­ta, che rivol­gia­mo diret­ta­men­te a Fal­chi, su come darà con­cre­tez­za ai pun­ti pro­gram­ma­ti­ci di Zero Waste, essen­do, Sesto, in un con­trat­to di gestio­ne uni­ca per lo smal­ti­men­to dei rifiu­ti, con Firen­ze e i Comu­ni del­la Pia­na fio­ren­ti­na. La rispo­sta sarà una garan­zia a bene­fi­cio di tut­ti i cit­ta­di­ni.

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