La tessera 2016 di Possibile: per l’uguaglianza, la coerenza e il rispetto per le persone

Possibile continua a essere autenticamente alternativo a questa maggioranza di governo. Con l’uguaglianza come obiettivo, la coerenza come prassi quotidiana e il rispetto verso le persone come primo punto del programma di governo. Con la tessera 2016 proseguiamo su questo percorso tracciato.

Abbia­mo costrui­to un par­ti­to alter­na­ti­vo a que­sta poli­ti­ca che pro­ce­de imper­ter­ri­ta nel­la sua sbia­di­ta tra­iet­to­ria di accor­di al ribas­so e aspet­ta­ti­ve fru­stra­te. Lo vedia­mo in que­sti gior­ni con la leg­ge sul­le unio­ni civi­li che rical­ca lo stes­so iden­ti­co per­cor­so degli ulti­mi due anni: aspet­ta­ti­ve mas­si­me, risul­ta­to mini­mo. Una tra­ma già spe­ri­men­ta­ta con il Jobs act, con la buo­na scuo­la, con la poli­ti­ca eco­no­mi­ca e la poli­ti­ca este­ra.

Per que­sto noi di Pos­si­bi­le con­ti­nuia­mo a esse­re auten­ti­ca­men­te alter­na­ti­vi a que­sta mag­gio­ran­za di gover­no. Per­ché abbia­mo l’uguaglianza come obiet­ti­vo, la coe­ren­za come pras­si quo­ti­dia­na e il rispet­to ver­so le per­so­ne come pri­mo pun­to del nostro pro­gram­ma di gover­no.

In pochi mesi sia­mo diven­ta­ti il pri­mo par­ti­to ita­lia­no a coniu­ga­re mili­tan­za tra­di­zio­na­le, con­tat­to per­so­na­le e pre­sen­za sul ter­ri­to­rio, con la demo­cra­zia digi­ta­le e l’utilizzo di stru­men­ti moder­ni di deci­sio­ne e orga­niz­za­zio­ne. L’abbiamo fat­to gra­zie alle miglia­ia di tes­se­ra­ti che nel 2015 si sono iscrit­ti a Pos­si­bi­le, e che ora si appre­sta­no ora a rin­no­va­re la tes­se­ra. E poi con i comi­ta­ti, che in ogni cit­tà si fan­no por­ta­to­ri di istan­ze ter­ri­to­ria­li e tema­ti­che.

Ecco per­ché ti chie­dia­mo di tes­se­rar­ti a Pos­si­bi­le, o di rin­no­va­re la tes­se­ra per il 2016. Per pro­se­gui­re su que­sto per­cor­so trac­cia­to, insie­me a noi.

Ci si tes­se­ra, o si rin­no­va la tes­se­ra, in modo mol­to sem­pli­ce, e solo attra­ver­so il nostro sito, alla pagi­na www.possibile.com/tessera/ com­pi­lan­do accu­ra­ta­men­te tut­ti i cam­pi richie­sti. Puoi anche sce­glie­re imme­dia­ta­men­te e auto­no­ma­men­te a qua­le comi­ta­to ade­ri­re, uti­liz­zan­do la nostra map­pa dei comi­ta­ti.

Se vuoi iscri­ver­ti, o hai rin­no­va­to la tes­se­ra, e cono­sci altre nove per­so­ne del­la tua zona che voglio­no fare altret­tan­to, puoi coin­vol­ger­li e pro­por­re la crea­zio­ne di un comi­ta­to — clic­can­do qui — e in que­sto modo potre­te così imme­dia­ta­men­te orga­niz­zar­vi per fare poli­ti­ca sul vostro ter­ri­to­rio.

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500.000 fir­me per toglie­re risor­se e giro d’affari alle mafie, per garan­ti­re la qua­li­tà e la sicu­rez­za di cosa vie­ne ven­du­to e con­su­ma­to, per met­te­re la paro­la fine a una cri­mi­na­liz­za­zio­ne e a un proi­bi­zio­ni­smo che non han­no por­ta­to a nes­sun risul­ta­to. La can­na­bis non è una que­stio­ne secon­da­ria o risi­bi­le, ma un tema serio che riguar­da milio­ni di ita­lia­ni.

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