Sicilia, Civati (Possibile): unità a sinistra fondata sul programma

“Oggi, con l’Assemblea di Paler­mo, ini­zia un’avventura che por­ta la Sici­lia ad un risul­ta­to dav­ve­ro incre­di­bi­le: una can­di­da­tu­ra uni­ta­ria del­la sini­stra. Dal pri­mo momen­to ci sia­mo schie­ra­ti a favo­re di alcu­ne cose ben pre­ci­se come il lavo­ro su un pro­gram­ma di sini­stra e inno­va­ti­vo, offren­do alla coa­li­zio­ne anche pro­po­ste mol­to mira­te, con un model­lo par­te­ci­pa­ti­vo incen­tra­to sul dia­lo­go”. È quan­to dichia­ra il depu­ta­to e segre­ta­rio di Pos­si­bi­le, Pip­po Civa­ti, annun­cian­do l’a­de­sio­ne all’i­ni­zia­ti­va dei cit­ta­di­ni in Sicilia.
“Sia­mo sta­ti — pro­se­gue il lea­der di Pos­si­bi­le — con con­vin­zio­ne al fian­co di Otta­vio Navar­ra, ed oggi lo sia­mo a fian­co di Clau­dio Fava. Voglia­mo offri­re ad ogni cit­ta­di­no un ricam­bio radi­ca­le, pun­tan­do a una for­te discon­ti­nui­tà del­le poli­ti­che por­ta­te avan­ti in que­sti anni da Cro­cet­ta e dai suoi subal­ter­ni soste­ni­to­ri, met­ten­do in cam­po un pro­get­to di gover­no ambi­zio­so e soste­nu­to uni­ta­ria­men­te da tut­te le for­ze di sinistra”.
“È quin­di sul pro­gram­ma — con­clu­de Civa­ti — che si fon­de­rà la vera unio­ne di inten­ti. Sia­mo già all’opera per la costru­zio­ne di pro­po­ste, per cui chie­dia­mo la col­la­bo­ra­zio­ne di tut­ti i sog­get­ti impe­gna­ti in que­sto pro­get­to, su diver­si temi tra cui: un red­di­to mini­mo garan­ti­to; un pro­get­to di acco­glien­za dif­fu­sa; una rifor­ma del siste­ma regio­na­le del dirit­to allo stu­dio; la sal­va­guar­dia dell’ambiente e del pae­sag­gio attra­ver­so la valo­riz­za­zio­ne dell’agricoltura e attra­ver­so una rifor­ma urba­ni­sti­ca regio­na­le; un impor­tan­te con­tri­bu­to dedi­ca­to al tema del lavo­ro, ai suoi dirit­ti e al suo svi­lup­po tra­mi­te il tema dell’innovazione socia­le e tec­no­lo­gi­ca che rite­nia­mo cen­tra­le per quel lavo­ro gio­va­ni­le non per­ve­nu­to sul ter­ri­to­rio siciliano”.

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