Votiamo NO al referendum costituzionale

La riforma promossa dal Governo fa parte di un ampio disegno di smantellamento delle istituzioni e dei meccanismi che garantiscono l’equilibrio fra i poteri dello Stato, mirando ad abbattere le barriere che la Costituzione ha posto a protezione della democrazia e contro ogni autoritarismo.

NO alla rifor­ma dell’ordinamento giu­di­zia­rio – Votia­mo NO al refe­ren­dum costituzionale

Fra pochi mesi, in pri­ma­ve­ra, la cit­ta­di­nan­za sarà chia­ma­ta a un refe­ren­dum sul­la rifor­ma costi­tu­zio­na­le dell’ordinamento giu­di­zia­rio, appro­va­ta dal Par­la­men­to con i voti del­la destra.

Pos­si­bi­le si schie­ra sen­za esi­ta­zio­ni per il NO.

La rifor­ma pro­mos­sa dal Gover­no fa par­te di un ampio dise­gno di sman­tel­la­men­to del­le isti­tu­zio­ni e dei mec­ca­ni­smi che garan­ti­sco­no l’equilibrio fra i pote­ri del­lo Sta­to, miran­do ad abbat­te­re le bar­rie­re che la Costi­tu­zio­ne ha posto a pro­te­zio­ne del­la demo­cra­zia e con­tro ogni autoritarismo.

L’idea che per­mea l’intero dise­gno rea­zio­na­rio del Gover­no è che chi abbia rice­vu­to un’investitura elet­to­ra­le non deb­ba tro­va­re osta­co­li nell’esercizio del pro­prio potere.

La liber­tà dei magi­stra­ti dai con­di­zio­na­men­ti del­la mag­gio­ran­za poli­ti­ca del momen­to rap­pre­sen­ta inve­ce un valo­re da tute­la­re e appa­re dav­ve­ro igno­bi­le lo scia­cal­lag­gio con cui quo­ti­dia­na­men­te la mag­gio­ran­za gover­na­ti­va sfrut­ta ogni deci­sio­ne giu­di­zia­ria con­tro­ver­sa per con­vin­ce­re l’opinione pub­bli­ca che la rifor­ma sia indi­spen­sa­bi­le per far fun­zio­na­re meglio la giustizia.

Per con­tra­sta­re l’imponente mac­chi­na pro­pa­gan­di­sti­ca del Gover­no occor­re l’impegno di tut­tɜ, ma abbia­mo biso­gno anche di tem­po: Pos­si­bi­le sostie­ne quin­di l’iniziativa avvia­ta da un grup­po di cit­ta­di­nɜ con­sa­pe­vo­li, che rac­col­go­no le fir­me per una richie­sta popo­la­re di refe­ren­dum costi­tu­zio­na­le; sven­te­re­mo così il ten­ta­ti­vo di ridur­re la cam­pa­gna elet­to­ra­le a pochis­si­me set­ti­ma­ne e di com­pro­met­te­re la pos­si­bi­li­tà di infor­ma­re ade­gua­ta­men­te l’opinione pubblica.

Fir­ma su: https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/5400034

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