Oggi parte la marcia per Gaza in Valle Maira, vieni anche tu!

Quello che vediamo è discriminazione di massa, che attribuisce un valore superiore a una parte di mondo che si dichiara occidentale, moderno e sviluppato. È lo stesso meccanismo che ritroviamo anche nelle nostre città e nei nostri paesi, dove la discriminazione verso lo straniero povero viene tollerata. In fondo, i CPR (Centri di Permanenza per il Rimpatrio) – luoghi in cui vengono trattenuti i migranti in attesa di espulsione – e le condizioni disumane di molte carceri italiane ci ricordano che la privazione della libertà e la negazione della dignità non sono realtà lontane.

Oggi par­te la mar­cia per Gaza in Val­le Mai­ra, vie­ni anche tu! 

La cam­mi­na­ta è ini­zia­ta saba­to 30 ago­sto alle 10 dal­le sor­gen­ti del Mai­ra (Saret­to, Acce­glio) e arri­ve­rà a Dro­ne­ro dome­ni­ca mat­ti­na, attra­ver­san­do tut­ta la valle.

Sarà un per­cor­so di 24 ore con momen­ti di rifles­sio­ne, rac­con­ti e con­di­vi­sio­ne su ciò che sta acca­den­do a Gaza e su come noi, par­te di un’unica uma­ni­tà, vivia­mo que­sto tem­po fat­to di dolo­re, impo­ten­za e domande.

Una pre­sen­za nume­ro­sa sareb­be un segna­le for­te. Sap­pia­mo che una mar­cia da sola non fer­me­rà i gover­ni, ma sarà in con­tem­po­ra­nea ad altre ini­zia­ti­ve in Ita­lia e nei gior­ni in cui dal por­to di Geno­va par­ti­ran­no le navi del­la Glo­bal Sum­mit Flo­til­la, il più gran­de pro­get­to uma­ni­ta­rio col­let­ti­vo inter­na­zio­na­le per por­ta­re aiu­ti alla popo­la­zio­ne del­la Stri­scia di Gaza.

Quel­lo che vedia­mo è discri­mi­na­zio­ne di mas­sa, che attri­bui­sce un valo­re supe­rio­re a una par­te di mon­do che si dichia­ra occi­den­ta­le, moder­no e svi­lup­pa­to. È lo stes­so mec­ca­ni­smo che ritro­via­mo anche nel­le nostre cit­tà e nei nostri pae­si, dove la discri­mi­na­zio­ne ver­so lo stra­nie­ro pove­ro vie­ne tol­le­ra­ta. In fon­do, i CPR (Cen­tri di Per­ma­nen­za per il Rim­pa­trio) – luo­ghi in cui ven­go­no trat­te­nu­ti i migran­ti in atte­sa di espul­sio­ne – e le con­di­zio­ni disu­ma­ne di mol­te car­ce­ri ita­lia­ne ci ricor­da­no che la pri­va­zio­ne del­la liber­tà e la nega­zio­ne del­la digni­tà non sono real­tà lontane.

Par­te­ci­pa­re alla mar­cia è una scel­ta di sen­si­bi­li­tà e respon­sa­bi­li­tà collettiva.

Qui il pro­gram­ma com­ple­to con tap­pe e ora­ri: localmarchforgaza.it/val-maira-per-gaza

Giu­lia Mar­ro, con­si­glie­ra regio­na­le in Piemonte

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