Proposta di legge per il diritto all’aborto: organizziamoci

Sarà un autun­no cal­do per le lot­te per i dirit­ti, a par­ti­re da quel­li ses­sua­li e ripro­dut­ti­vi for­te­men­te sot­to attac­co. Nel­le scor­se set­ti­ma­ne esti­ve ci sia­mo orga­niz­zat* insie­me a Libe­ra di Abor­ti­re per sup­por­ta­re la rac­col­ta fir­me del­la nuo­va pro­po­sta di leg­ge che vuo­le miglio­ra­re e supe­ra­re la leg­ge 194, che non ci basta più.

La pdl è sta­ta pre­sen­ta­ta a luglio da Radi­ca­li insie­me ad altre real­tà tran­sfem­mi­ni­ste ed è l’inizio di un per­cor­so di costru­zio­ne di una rete di real­tà che si occu­pa­no di acces­so all’a­bor­to e dirit­ti ses­sua­li e ripro­dut­ti­vi. È una pro­po­sta che final­men­te par­la di dirit­to all’aborto per tutt* che ripor­ta al cen­tro chi acce­de al ser­vi­zio, eli­mi­nan­do la set­ti­ma­na di rifles­sio­ne, libe­ran­do i con­sul­to­ri dal­le asso­cia­zio­ni anti-scel­ta, tute­lan­do le per­so­ne mino­ri (dai 16 anni) che voglio­no acce­de­re all’aborto e limi­tan­do l’obiezione di coscien­za.

COME FIRMARE?

Si può fir­ma­re onli­ne al costo di 1,50€ a fir­ma per le spe­se del­la piat­ta­for­ma: https://radicali.it/firma/aborto/ 

Oppu­re fisi­ca­men­te ai ban­chet­ti di rac­col­ta fir­me.

COME ORGANIZZARE LA RACCOLTA FIRME?

Come Pos­si­bi­le, orga­niz­za­re i tavo­li di rac­col­ta fir­me per sup­por­ta­re que­sta pro­po­sta di leg­ge è un buon modo per por­ta­re in piaz­za un tema che abbia­mo sem­pre affron­ta­to e far cono­sce­re i nostri comi­ta­ti e il nostro pro­gram­ma. 

Se vuoi orga­niz­za­re la rac­col­ta fir­me nel­la tua cit­tà scri­vi a Filo­me­na Fit­ti­pal­di (3496663124 — [email protected]) che ti potrà sup­por­ta­re e met­te­re in con­tat­to con lɜ refe­ren­ti loca­li del­la cam­pa­gna. 

Qui un pic­co­lo vade­me­cum del­la cam­pa­gna, in cui tro­ve­rai i modu­li da stam­pa­re e vidi­ma­re e i mate­ria­li infor­ma­ti­vi per il ban­chet­to, non­ché le moda­li­tà di rim­bor­so spe­se:  

VADEMECUM 

Sap­pia­mo che il gover­no attua­le non è pro­prio tra i più ricet­ti­vi, sap­pia­mo che con­ti­nue­ran­no a dir­ci che nes­sun* ci impe­di­sce di abor­ti­re nono­stan­te i dati e la nostra espe­rien­za quo­ti­dia­na ci dica il con­tra­rio, sap­pia­mo che ci diran­no che que­sto non è il momen­to di modi­fi­ca­re la 194, ma sap­pia­mo anche che ce lo dico­no da 45 anni. Quel momen­to ades­so è arri­va­to.

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