DDL Romeo, al Municipio XIII di Roma una mozione contro una norma liberticida

È stata depositata al Consiglio del Municipio XIII Aurelio di Roma la mozione contro il DDL n. 1004, a prima firma del senatore Massimiliano Romeo. L’atto è stato presentato dai consiglieri municipali di Aurelio in Comune ed Europa Verde, Maristella Urru e Lorenzo Ianiro, in collaborazione con Possibile, che a livello nazionale ha promosso una raccolta firme contro il provvedimento, raccogliendo oltre 21mila adesioni.

DDL 1004, al Muni­ci­pio XIII una mozio­ne con­tro una nor­ma liber­ti­ci­da

«È sta­ta depo­si­ta­ta al Con­si­glio del Muni­ci­pio XIII Aure­lio di Roma la mozio­ne con­tro il DDL n. 1004, a pri­ma fir­ma del sena­to­re Mas­si­mi­lia­no Romeo. L’atto è sta­to pre­sen­ta­to dai con­si­glie­ri muni­ci­pa­li di Aure­lio in Comu­ne ed Euro­pa Ver­de, Mari­stel­la Urru e Loren­zo Iani­ro, in col­la­bo­ra­zio­ne con Pos­si­bi­le, che a livel­lo nazio­na­le ha pro­mos­so una rac­col­ta fir­me con­tro il prov­ve­di­men­to, rac­co­glien­do oltre 21mila ade­sio­ni in poche ore», dichia­ra­no Eli­sa Cen­na­mo e Rug­ge­ro Scot­ti, por­ta­vo­ce di Pos­si­bi­le Roma.

«La mozio­ne impe­gna la Pre­si­den­za e la Giun­ta muni­ci­pa­le a tra­smet­te­re l’atto all’Assemblea Capi­to­li­na e a sol­le­ci­ta­re il Sin­da­co di Roma affin­ché si fac­cia inter­pre­te del­le istan­ze con­te­nu­te nel testo pres­so la Came­ra dei Depu­ta­ti, dove il DDL è ora in discus­sio­ne dopo l’approvazione al Sena­to», affer­ma­no Loren­zo Iani­ro e Mari­stel­la Urru. «Al cen­tro del­la nostra con­tra­rie­tà c’è l’adozione per leg­ge del­la defi­ni­zio­ne ope­ra­ti­va di anti­se­mi­ti­smo dell’IHRA, com­pren­si­va dei suoi “indi­ca­to­ri”: una for­mu­la­zio­ne con­te­sta­ta da giu­ri­sti, orga­ni­smi inter­na­zio­na­li e asso­cia­zio­ni per i dirit­ti uma­ni, per­ché rischia di sovrap­por­re l’antisemitismo, odio da con­tra­sta­re sen­za ambi­gui­tà, alla cri­ti­ca legit­ti­ma ver­so le poli­ti­che del­lo Sta­to di Israe­le».

«L’antisemitismo è già per­se­gui­to nel nostro ordi­na­men­to attra­ver­so la Leg­ge Man­ci­no e le nor­me con­tro l’odio raz­zia­le, etni­co e reli­gio­so», con­clu­do­no Gian­mar­co Capo­gna, coor­di­na­to­re del Comi­ta­to scien­ti­fi­co di Pos­si­bi­le, e i por­ta­vo­ce di Roma Eli­sa Cen­na­mo e Rug­ge­ro Scot­ti. «Per que­sto il DDL 1004 non intro­du­ce nuo­ve tute­le effet­ti­ve, ma rischia di com­pri­me­re la liber­tà di espres­sio­ne e di dis­sen­so. Que­sta mozio­ne nasce da una scel­ta poli­ti­ca net­ta: con­tra­sta­re ogni for­ma di anti­se­mi­ti­smo sen­za per­met­te­re che que­sta bat­ta­glia ven­ga tra­sfor­ma­ta in uno stru­men­to di cen­su­ra. Difen­de­re la liber­tà di cri­ti­ca, il dirit­to inter­na­zio­na­le e i prin­ci­pi costi­tu­zio­na­li signi­fi­ca difen­de­re la demo­cra­zia».

Loren­zo Iani­ro

Mari­stel­la Urru

Gian­mar­co Capo­gna

Eli­sa Cen­na­mo

Rug­ge­ro Scot­ti

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