Filly Pollinzi

Calabria: per il finto cambiamento #bastaunSì

A Cro­to­ne i comi­ta­ti “Basta un SI” han­no un rife­ri­men­to d’eccezione. Di quel­li che fan­no capi­re esat­ta­men­te il sen­so del­la rifor­ma costi­tu­zio­na­le e di quel­la paro­li­na tan­to ripe­tu­ta nel­la nar­ra­zio­ne ren­zia­na: “cam­bia­men­to”.

Quel che succede a Crotone è incredibile

A una set­ti­ma­na dal voto non anco­ra tut­te le sezio­ni sono sta­te scru­ti­na­te e l’a­na­li­si del voto si sta esau­ren­do nel­la sola con­ta del­le pre­fe­ren­ze, tra epi­so­di pre­oc­cu­pan­ti e atti di inci­vil­tà.

Il “Patto per la Calabria” è il solito annuncio vuoto

Quel pat­to per la Cala­bria e tut­ta l’en­fa­si media­ti­ca del­la sua fir­ma in real­tà nascon­de il “nul­la di nuo­vo”. Cioè, non solo vivia­mo nel­la regio­ne più arre­tra­ta del Pae­se, non solo assi­stia­mo da sem­pre alle stes­se logi­che poli­ti­co-clien­te­la­ri e ai tra­sfor­mi­smi auto­riz­za­ti, per di più venia­mo trat­ta­ti (ma in que­sto ci fan­no com­pa­gnia Cam­pa­nia e Sici­lia) come idio­ti che non san­no leg­ge­re oltre i tito­lo­ni e gli annun­ci.