Più panchine, meno poltrone

Viale Farini, zona della stazione, Ravenna. San Valentino 2016, flashmob della lista di cittadinanza attiva "Ravenna in Comune" in difesa delle panchine pubbliche che il Sindaco PD ha fatto rimuovere per rimuovere le persone che ci si sedevano sopra. Come il leghista Gentilini, ricordate? Invece di combattere la povertà e la marginalità sociale, la solitudine e l'assenza di agorà dove conoscersi, incontrarsi, fare comunità, il Sindaco di Ravenna, superando a destra anche il partito della nazione, combatte direttamente poveri ed emarginati.

Via­le Fari­ni, zona del­la sta­zio­ne, Raven­na. San Valen­ti­no 2016, flash­mob del­la lista di cit­ta­di­nan­za atti­va “Raven­na in Comu­ne” in dife­sa del­le pan­chi­ne pub­bli­che che il Sin­da­co PD ha fat­to rimuo­ve­re per rimuo­ve­re le per­so­ne che ci si sede­va­no sopra. Come il leghi­sta Gen­ti­li­ni, ricor­da­te? Inve­ce di com­bat­te­re la pover­tà e la mar­gi­na­li­tà socia­le, la soli­tu­di­ne e l’as­sen­za di ago­rà dove cono­scer­si, incon­trar­si, fare comu­ni­tà, il Sin­da­co di Raven­na, supe­ran­do a destra anche il par­ti­to del­la nazio­ne, com­bat­te diret­ta­men­te pove­ri ed emar­gi­na­ti.

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Pos­si­bi­le è pre­sen­te e osti­na­ta­men­te sedu­to coi suoi mili­tan­ti per­ché Raven­na, in que­sto 14 feb­bra­io di piog­gia, vuo­le rac­con­tar­si come cit­tà inna­mo­ra­ta del­le sue pan­chi­ne e di ciò che esse rap­pre­sen­ta­no.

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Nei gior­ni scor­si, insie­me a Pip­po Civa­ti, ave­va­mo denun­cia­to con for­za que­sta deri­va fin­ta­men­te secu­ri­ta­ria del sin­da­co PD di Raven­na.

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Congresso 2024: regolamento congressuale

Il con­gres­so 2024 di Pos­si­bi­le si apre oggi 5 apri­le: dif­fon­dia­mo in alle­ga­to il rego­la­men­to con­gres­sua­le ela­bo­ra­to dal Comi­ta­to Orga­niz­za­ti­vo.

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500.000 firme per la cannabis: la politica si è piantata? Noi siamo per piantarla e mobilitarci.

500.000 fir­me per toglie­re risor­se e giro d’affari alle mafie, per garan­ti­re la qua­li­tà e la sicu­rez­za di cosa vie­ne ven­du­to e con­su­ma­to, per met­te­re la paro­la fine a una cri­mi­na­liz­za­zio­ne e a un proi­bi­zio­ni­smo che non han­no por­ta­to a nes­sun risul­ta­to. La can­na­bis non è una que­stio­ne secon­da­ria o risi­bi­le, ma un tema serio che riguar­da milio­ni di ita­lia­ni.

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Pre­pa­ra­te lo SPID! Sarà una cam­pa­gna bre­vis­si­ma, dif­fi­ci­le, per cui ser­vi­rà tut­to il vostro aiu­to. Ma si può fare. Ed è giu­sto pro­var­ci.

Corridoi umanitari per chi fugge dall’Afghanistan, senza perdere tempo o fare propaganda

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