istituzioni

10.000 firme per la petizione di Possibile contro Italia-Israele. Stop the game!

l geno­ci­dio va fer­ma­to, i gover­ni devo­no inter­rom­pe­re i rap­por­ti con Israe­le e soprat­tut­to smet­te­re di ven­de­re armi a uno sta­to che sta com­pien­do un geno­ci­dio sot­to gli occhi del mon­do. Fin­ché Israe­le non affron­te­rà nes­su­na con­se­guen­za, nem­me­no sui cam­pi di gio­co inter­na­zio­na­li, tan­ti, trop­pi con­ti­nue­ran­no a sen­tir­si giu­sti­fi­ca­ti nel vol­tar­si dall’altra par­te. Ecco per­ché vi chie­dia­mo di con­ti­nua­re a fir­ma­re e con­di­vi­de­re la peti­zio­ne, per far sen­ti­re la nostra voce e il nostro dis­sen­so. Stop the game.

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Reggio Emilia: arriva il salario minimo comunale

In atte­sa che il sala­rio mini­mo diven­ti una vol­ta per tut­te una leg­ge nazio­na­le, anche il Comu­ne di Reg­gio Emi­lia si potrà aggiun­ge­re ai comu­ni che si dote­ran­no del sala­rio mini­mo comu­na­le come stru­men­to di tute­la di tut­te le lavo­ra­tri­ci e i lavo­ra­to­ri, sia dipen­den­ti diret­ti che impie­ga­ti nell’appalto e negli even­tua­li subap­pal­ti, qual­sia­si sia la tipo­lo­gia di con­trat­to indi­vi­dua­le di lavo­ro.

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Marro al sindaco di Roccavione: l’antifascismo non è diviso

“Il 25 luglio 1943 avven­ne l’arresto di Mus­so­li­ni, e la fami­glia Cer­vi offrì pasta­sciut­ta alla popo­la­zio­ne di Cam­pe­gi­ne per festeg­gia­re: da qui l’inizio del­la tra­di­zio­ne popo­la­re che cele­bra la cadu­ta del fasci­smo in quel­la data. Pre­oc­cu­pa e non poco quan­do que­sto valo­re vie­ne ridot­to a posi­zio­na­men­to poli­ti­co, e con­si­de­ra­to divi­si­vo”.

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Mario Paciolla: le indagini continuino, il governo faccia pressione per arrivare alla verità

Con­ti­nue­re­mo a chie­de­re veri­tà e giu­sti­zia per Mario Paciol­la. Fare­mo que­sta bat­ta­glia con la sua fami­glia, gli ami­ci e quel­la gran­de comu­ni­tà che si è costrui­ta nel cor­so del tem­po al loro fian­co. Cre­dia­mo che le isti­tu­zio­ni, nazio­na­li e inter­na­zio­na­li, abbia­no il dove­re di far emer­ge­re la veri­tà sul­la sua mor­te e di fare giu­sti­zia.

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Cinque anni senza Mario Paciolla

Cin­que anni fa mori­va in Colom­bia, in cir­co­stan­ze mai chia­ri­te, il coo­pe­ran­te inter­na­zio­na­le Mario Paciol­la.
Sono cin­que anni che i geni­to­ri di Mario lot­ta­no per otte­ne­re veri­tà e giu­sti­zia per il pro­prio figlio.
La comu­ni­tà poli­ti­ca di Pos­si­bi­le è sem­pre sta­ta vici­na a loro nel richie­de­re che si fac­cia luce su di un caso deru­bri­ca­to trop­po velo­ce­men­te come sui­ci­dio.

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Reggio Emilia: Fratelli d’Italia chiede le dimissioni della consigliera Cinzia Ruozzi. Questa è la destra

Per Fra­tel­li d’I­ta­lia è giu­sto chie­de­re le dimis­sio­ni di una con­si­glie­ra per aver fat­to pre­ci­sa­men­te quel che è il suo com­pi­to: soste­ne­re, difen­de­re e dif­fon­de­re le pro­prie idee, anche quan­do mino­ri­ta­rie.

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Piemonte: Fuori gli antibortisti dai nostri ospedali!

In Pie­mon­te, la real­tà supe­ra la fic­tion. Sia­mo addi­rit­tu­ra oltre que­sta famo­sa sce­na di Bojack Hor­se­man. L’as­ses­so­re Mar­ro­ne, dopo la boc­cia­tu­ra del­la “stan­za del­l’a­scol­to” volu­ta e finan­zia­ta dal­la Regio­ne all’o­spe­da­le San­t’An­na di Tori­no, ha riu­ni­to set­te uomi­ni per discu­te­re di come aggi­ra­re la sen­ten­za del Tar Pie­mon­te, in segui­to alla qua­le la Regio­ne ha dovu­to riti­ra­re la con­ven­zio­ne con l’as­so­cia­zio­ne “pro-vita” in capo al pro­get­to.

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Udine ha il suo primo centro anti discriminazioni per la tutela delle persone LGBTIAQ+

Tra i pri­mi atti dell’Amministrazione De Toni — ha dichia­ra­to l’Assessora Arian­na Fac­chi­ni – c’è sta­ta l’adesione alla RE.A.DY, la Rete del­le Regio­ni e degli Enti Loca­li impe­gna­ti con­tro l’omolesbobitransfobia. La rete ci con­sen­te di con­fron­tar­ci con altri ter­ri­to­ri ita­lia­ni sul­le buo­ne pra­ti­che adot­ta­te a livel­lo nazio­na­le, tra cui spic­ca­no i CAD.

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