Redazione Possibile

La Redazione #èPossibile.

Pieno sostegno agli attivisti e alle attiviste denunciate a Reggio Emilia durante le manifestazioni per Gaza

È di que­sti gior­ni, infat­ti, la noti­zia dell’arrivo anche a Reg­gio Emi­lia del­le pri­me denun­ce com­mi­na­te alle atti­vi­ste e agli atti­vi­sti che han­no mani­fe­sta­to per la cit­tà duran­te i cor­tei a favo­re del popo­lo pale­sti­ne­se ed in dife­sa del­la Glo­bal Sumud Flo­til­la il 22 set­tem­bre e 3 otto­bre scor­si. Cor­tei asso­lu­ta­men­te paci­fi­ci, mol­to par­te­ci­pa­ti, che han­no riba­di­to con chia­rez­za da che par­te sta la nostra cit­tà: per la liber­tà e per l’autodeterminazione dei popo­li, con­tro le guer­re pre­da­to­rie e con­tro i genocidi.

La sospensione delle ONG che portano aiuti a Gaza è l’ennesima vergogna di Israele

Limi­ta­re o bloc­ca­re il loro ope­ra­to com­pro­met­te­reb­be gra­ve­men­te l’accesso a cure sani­ta­rie, cibo, acqua, ripa­ri e ser­vi­zi essen­zia­li, pro­prio men­tre oltre 1,6 milio­ni di per­so­ne a Gaza affron­ta­no livel­li cri­ti­ci di insi­cu­rez­za ali­men­ta­re e l’inverno aggra­va una situa­zio­ne già dram­ma­ti­ca. Que­sto pas­sag­gio rap­pre­sen­ta l’ennesimo attac­co israe­lia­no con­tro qua­lun­que orga­niz­za­zio­ne difen­da il dirit­to inter­na­zio­na­le e, di con­se­guen­za, i dirit­ti del popo­lo palestinese.

Votiamo NO al referendum costituzionale

La rifor­ma pro­mos­sa dal Gover­no fa par­te di un ampio dise­gno di sman­tel­la­men­to del­le isti­tu­zio­ni e dei mec­ca­ni­smi che garan­ti­sco­no l’equilibrio fra i pote­ri del­lo Sta­to, miran­do ad abbat­te­re le bar­rie­re che la Costi­tu­zio­ne ha posto a pro­te­zio­ne del­la demo­cra­zia e con­tro ogni autoritarismo.