Autonomia differenziata: il governo vuole un Paese a due velocità e Occhiuto resta in silenzio
Non possiamo continuare ad accettare un’Italia a due velocità, nella quale l’accesso ai diritti dipenda dalla ricchezza del territorio in cui si vive. Il Mezzogiorno ha già pagato abbastanza il prezzo dei divari territoriali. Il Governo dovrebbe impegnarsi a ridurli, anziché rischiare di renderli ancora più profondi per puri accordi pre-elettorali tra partiti di maggioranza.

