No Remigration Summit. Una lettera aperta

I rap­pre­sen­tan­ti del­le isti­tu­zio­ni repub­bli­ca­ne non pos­so­no par­te­ci­pa­re a qua­lun­que even­to in nome del­la liber­tà di espres­sio­ne. Han­no il dove­re, assun­to giu­ran­do sul­la Costi­tu­zio­ne, di non aval­la­re con la pro­pria pre­sen­za ideo­lo­gie che quel­la stes­sa Car­ta con­dan­na. La loro par­te­ci­pa­zio­ne non è un fat­to pri­va­to: è un segna­le poli­ti­co gra­vis­si­mo che non può resta­re sen­za rispo­sta.