Istruzioni

Tut­to quel­lo che c’è da sape­re per entra­re in Possibile.
Alcu­ni col­le­ga­men­ti rapidi:
nuo­va iscrizione
rin­no­vo del­la tessera
crea­re un comitato
resta­re in contatto
dona­zio­ni e gad­get
- il par­ti­to
Sta­tu­to e Pat­to repubblicano
 

Come ci si iscrive

Entra­re in Pos­si­bi­le è mol­to sem­pli­ce e velo­ce: lo stru­men­to per tes­se­rar­si è il nostro sito, www.possibile.com. Vai sul riqua­dro par­te­ci­pa, al cen­tro dell’home page, e sce­gli se sot­to­scri­ve­re la tua tes­se­ra, pro­por­re un comi­ta­to (o anche solo iscri­ver­ti alla new­slet­ter o fare una donazione).
 
 

Per­ché tesserarsi

È un modo per espri­me­re in modo più deci­so il tuo soste­gno a Pos­si­bi­le, esse­re coin­vol­to nel­le cam­pa­gne e nel­le atti­vi­tà, entra­re in con­tat­to con altri mili­tan­ti del­la tua zona.

 

Se sei da solo

Puoi tes­se­rar­ti diret­ta­men­te clic­can­do dal riqua­dro par­te­ci­pa su iscri­viti: com­pi­la la richie­sta con i tuoi dati, sce­gli il comi­ta­to a cui ade­ri­re, sce­gli che quo­ta ver­sa­re — a par­ti­re da 15 euro annui — e clic­ca su con­fer­ma iscri­zio­ne, ver­rai por­ta­to su Pay­Pal per il paga­men­to. Una vol­ta tes­se­ra­to rice­ve­rai una mail di ben­ve­nu­to, e il por­ta­vo­ce del comi­ta­to da te scel­to sarà avvi­sa­to del­la tua iscrizione.
La tes­se­ra ti sarà spe­di­ta per posta, effet­tuia­mo cir­ca una spe­di­zio­ne al mese.
 
 

Se vuoi crea­re un comitato

Per pro­por­re la nasci­ta di un nuo­vo comi­ta­to nel­la tua zona dove­te esse­re alme­no in 10 e non più di 50 mem­bri (sal­vo casi ecce­zio­na­li, come ad esem­pio per i comi­ta­ti este­ri, che ven­go­no auto­riz­za­ti dall’organizzazione).
Sem­pre par­ten­do dall’home page e dal riqua­dro “par­te­ci­pa” clic­ca su crea un comi­ta­to: sce­glie­te­vi un nome per il vostro comi­ta­to, e deci­de­te tra voi chi sarà il por­ta­vo­ce che farà sem­pli­ce­men­te da tra­mi­te e potre­mo con­tat­ta­re per le comu­ni­ca­zio­ni con voi. Com­pi­la­te tut­ti i cam­pi per ogni iscrit­to pro­po­sto, indi­ca­te se si è già tes­se­ra­to auto­no­ma­men­te o no.
Una vol­ta inse­ri­ti i dati clic­ca­te su invia a fine pagi­na: rice­ve­re­mo la vostra richie­sta e la valu­te­re­mo nel minor tem­po pos­si­bi­le. Quan­do sarà appro­va­ta, il por­ta­vo­ce rice­ve­rà una mail di con­fer­ma con le istru­zio­ni per il ver­sa­men­to di tut­te le quo­te di iscri­zio­ne. Una vol­ta com­ple­ta­to il ver­sa­men­to, rice­ve­re­te una con­fer­ma via mail, e in segui­to le tes­se­re, via posta.
 
 

Come si paga il tesseramento

Il sin­go­lo iscrit­to può paga­re tra­mi­te Pay­pal o, dal­la stes­sa pagi­na di chec­kout, clic­can­do su “Non hai un con­to Pay­Pal?”, con car­ta di credito.
Il comi­ta­to — nel­la per­so­na del por­ta­vo­ce — rice­ve­rà inve­ce una mail con le istru­zio­ni di paga­men­to e la quo­ta mini­ma da ver­sa­re una vol­ta ter­mi­na­ta la pro­ce­du­ra di veri­fi­ca e approvazione.
 
 

Dove apri­re un comitato

Il nostro sco­po è di ave­re tan­ti comi­ta­ti dif­fu­si in modo mol­to capil­la­re in tut­to il pae­se. Pote­te apri­re un comi­ta­to anche se nel­la vostra cit­tà ne esi­sto­no già altri, pote­te aprir­lo in una zona spe­ci­fi­ca o rag­grup­pan­do pic­co­li comu­ni del­la peri­fe­ria o di una val­la­ta, o anche solo per met­te­re insie­me per­so­ne che in quel ter­ri­to­rio sono uni­te da un inte­res­se comu­ne. Più sia­mo e più comi­ta­ti riu­scia­mo ad apri­re, più atti­va sarà la nostra comu­ni­tà. Meglio ave­re tan­ti comi­ta­ti ovun­que, che pos­so­no cre­sce­re, che pochi comi­ta­ti mol­to centralizzati.
 
 

Come sce­glie­re il nome del comitato

Usa­te la fan­ta­sia: il nome del vostro comi­ta­to non deve esse­re per for­za quel­lo del posto in cui sta­te, anzi. Visto che maga­ri nel­la vostra cit­tà nasce­ran­no più comi­ta­ti, sareb­be ben tri­ste che si chia­mas­se­ro “Mila­no 1”, Mila­no 2”, e così via. Sce­glie­te nomi che vi ispi­ri­no, fon­da­te il comi­ta­to “Nel­son Man­de­la” o “Bob Mar­ley”, il comi­ta­to “Poe­ti male­det­ti” o il comi­ta­to “Achab”, E par­ti­te alla cac­cia del­la bale­na bianca 😉
Un’ul­ti­ma cosa: ci chia­mia­mo Pos­si­bi­le, non “è possibile”.
 

 

Come rac­co­glie­re nuo­vi tesseramenti

Dopo aver crea­to il comi­ta­to, o comun­que il pri­ma pos­si­bi­le, vi con­si­glia­mo di orga­niz­za­re un incon­tro pub­bli­co, dan­do­ne noti­zia local­men­te, e di por­ta­re un por­ta­ti­le o tablet, in modo da poter rac­co­glie­re sul posto i dati e le quo­te di chi si vuo­le iscri­ve­re. Sarà poi com­pi­to vostro inse­ri­re quei dati sul nostro sito e ver­sa­re le quo­te rac­col­te per con­to loro.
 
 

Chi si può tesserare

Si pos­so­no tes­se­ra­re tut­ti i cit­ta­di­ni ita­lia­ni che abbia­no com­piu­to i 16 anni di età, e i cit­ta­di­ni stra­nie­ri in pos­ses­so di rego­la­re per­mes­so di soggiorno.
L’iscrizione è vie­ta­ta e può esse­re revo­ca­ta a mili­tan­ti atti­vi, diri­gen­ti ed elet­ti attual­men­te mem­bri di altri par­ti­ti politici.
 
 

Pos­si­bi­le e le asso­cia­zio­ni, le liste civi­che, le reti locali

Gli iscrit­ti ad asso­cia­zio­ni, i mem­bri di liste civi­che o reti pos­so­no iscri­ver­si a Possibile.
Inol­tre, asso­cia­zio­ni, liste civi­che, reti e sog­get­ti poli­ti­ci che voglio­no col­la­bo­ra­re con Pos­si­bi­le pos­so­no ade­ri­re sot­to­scri­ven­do come car­ta dei valo­ri il nostro Pat­to Repub­bli­ca­no, man­te­nen­do la loro auto­no­mia e soggettività.
 
 

Come usa­re Face­book, Twit­ter, blog e siti

Non apri­te pagi­ne, account Twit­ter, blog o siti regio­na­li, pro­vin­cia­li, di capo­luo­go, peral­tro qua­si cer­ta­men­te esi­sto­no già da pri­ma. Solo dopo aver aper­to un comi­ta­to, se vole­te crea­re cana­li di comu­ni­ca­zio­ne via web, pote­te apri­re insie­me ai vostri com­pa­gni la pagi­na Face­book del vostro comi­ta­to, l’ac­count Twit­ter del vostro comi­ta­to, il blog o il sito del vostro comi­ta­to: insom­ma, personalizzatevi.
 
 

Ci sono respon­sa­bi­li loca­li di Possibile?

La strut­tu­ra di Pos­si­bi­le si basa sui comi­ta­ti, che eleg­go­no ognu­no uno o due por­ta­vo­ce; i comi­ta­ti che insi­sto­no in uno stes­so ter­ri­to­rio sono tenu­ti a coor­di­nar­si tra loro, nel­le for­me che riten­go­no più effi­ca­ci. Se anco­ra non ci cono­scia­mo, l’organizzazione potreb­be con­tat­ta­re te e il tuo comi­ta­to attra­ver­so alcu­ni faci­li­ta­to­ri infor­ma­li, e potre­mo pro­muo­ve­re insie­me momen­ti comu­ni e assem­blee tra più comi­ta­ti deci­den­do­lo collegialmente.
 
 

Gli orga­ni­smi nazio­na­li di Possibile

Al livel­lo nazio­na­le ope­ra­no tre orga­ni­smi — uno orga­niz­za­ti­vo, uno scien­ti­fi­co, e uno di garan­zia — che sono con­tat­ta­bi­li attra­ver­so il sito (a par­ti­re da qui) per doman­de e proposte.
 
 

La gestio­ne finanziaria

Le quo­te asso­cia­ti­ve, le dona­zio­ni, il rica­va­to del­le rac­col­te a pro­get­to o duran­te gli even­ti ser­vo­no a man­te­ne­re la strut­tu­ra, orga­niz­za­re appun­ta­men­ti, paga­re i for­ni­to­ri. Tut­to ver­rà ren­di­con­ta­to in modo tra­spa­ren­te, entro la fine di ogni anno con l’ap­pro­va­zio­ne del bilan­cio pre­ven­ti­vo del­l’an­no suc­ces­si­vo, e quel­lo con­sun­ti­vo entro il 31 mag­gio. I comi­ta­ti pos­so­no auto­fi­nan­ziar­si per prov­ve­de­re alle loro spe­se, a pat­to che pre­sen­ti­no anche loro un ren­di­con­to negli stes­si termini.
 
 

La car­ta dei valo­ri di Possibile

Su possibile.com tro­vi il Pat­to Repub­bli­ca­no  che abbia­mo adot­ta­to come nostra car­ta dei valo­ri e che è sot­to­scri­vi­bi­le da chiun­que, anche dai non aderenti.
 
 

Lo Sta­tu­to di Possibile

Si tro­va sem­pre sul sito: a que­sto link.

 

 

Se hai segna­la­zio­ni o pro­ble­mi scri­vi a [email protected]