L’insegnante accoltellata a Bergamo è la conferma che non basta la “buona volontà” di chi insegna
La notizia della collega di Bergamo mi ha scosso, ho ricevuto messaggi di supporto da chi non fa il mio mestiere e domande da genitori spaventati, e mi ha confermato, se ce ne fosse ancora bisogno, che la sola forza di volontà degli addetti ai lavori non basta. La volontà non basta, serve una pianificazione, lungimiranza e lavoro di squadra. Il Ministero è pronto a farlo o l’unica soluzione sarà ancora piangere le vittime e guardare il dito ignorando la luna?
