SCRIVI ALLA SCUOLA

Cari ragazzi e care ragazze, ci rivolgiamo a voi. 

A voi che ogni mattina vi sedete su un banco di scuola o che lo avete fatto fino a poco tempo fa. 

A voi che avete la giornata scandita da campanelle, verifiche e programmi.

Ci piacerebbe sapere come trascorrete questo tempo. Cosa significhi la scuola per voi. Se vi sentite accolti, valorizzati, intimoriti, incompresi. Se il tempo trascorso a scuola è solo un tempo di attesa verso il futuro o se è un tempo significativo per il vostro presente.

Tanti anni fa un professore di Barbiana diede voce ai ragazzi e alle ragazze della sua scuola, unendole in un libro che ha cambiato la storia della scuola. Non siamo così presuntuosi da pensare di poter svolgere un analogo ruolo, ma quelle voci studentesche del 1967 le conosciamo. Ora vorremmo conoscere la voce, i pensieri, le recriminazioni, le aspettative e i sogni dei ragazzi e delle ragazze del 2023. 

Raccontatevi.

Datevi voce.

Potete scrivere la “vostra lettera alla scuola” a [email protected]

Beatrice Brignone