elezioni marche 2025: le candidature di possibile con la lista “matteo ricci presidente”

Pos­si­bi­le, con le sue can­di­da­te, sarà pre­sen­te nel­la lista “Mat­teo Ric­ci Pre­si­den­te”. Scor­ri in bas­so per sco­pri­re le nostre can­di­da­tu­re.

La nostra comu­ni­tà si è subi­to mes­sa a dispo­si­zio­ne per por­re fine a cin­que anni di ver­go­gno­so gover­no di una destra che ha fal­li­to in ogni cam­po, dimo­stran­do con tut­ta evi­den­za l’incapacità di man­te­ne­re le pro­mes­se e coglie­re irri­pe­ti­bi­li oppor­tu­ni­tà.
Non si può non par­ti­re da que­sto disa­stro per spie­ga­re la nostra scel­ta.
Ave­va­no vin­to le ele­zio­ni anche per col­pa di una sini­stra timi­da che non ave­va avu­to il corag­gio di fare scel­te lun­gi­mi­ran­ti, lo ave­va­no fat­to pro­met­ten­do tan­to su sani­tà e ter­re­mo­to e bene­fi­cian­do di una quan­ti­tà di finan­zia­men­ti PNRR mai vista pri­ma.
Ave­va­no tut­ti gli ele­men­ti per fare bene e cam­bia­re il vol­to del­le Mar­che.

Dopo cin­que anni, la sani­tà è indub­bia­men­te peg­gio­ra­ta rispet­to a quel­la lascia­ta dal cen­tro-sini­stra e la rico­stru­zio­ne viag­gia con tem­pi che non han­no nien­te di diver­so da quel­li di cin­que anni fa.
Acqua­ro­li ha fal­li­to, lo san­no anche loro che, infat­ti, per cer­ca­re di sal­va­re il sal­va­bi­le, stan­no esa­ge­ran­do con inau­gu­ra­zio­ni e tagli di nastri che, di que­sti tem­pi, ingan­na­no sem­pre meno cit­ta­di­ni e cit­ta­di­ne.

Mat­teo Ric­ci ha il meri­to di ave­re uni­to per la pri­ma vol­ta una coa­li­zio­ne mol­to ampia, ha il corag­gio di un pro­gram­ma di sini­stra che coniu­ga svi­lup­po, beni comu­ni, soste­ni­bi­li­tà. Da Pre­si­den­te del­la Regio­ne Mar­che rico­no­sce­rà lo sta­to di Pale­sti­na, che non rien­tra tra i dove­ri di una Regio­ne ma è un atto pro­fon­da­men­te poli­ti­co che defi­ni­sce una cer­ta visio­ne del mon­do.

Pos­si­bi­le ha con­tri­bui­to alla costru­zio­ne del pro­gram­ma di coa­li­zio­ne e pre­sen­ta alle Mar­chi­gia­ne e ai Mar­chi­gia­ni cin­que can­di­da­tu­re (tut­te fem­mi­ni­li, e tran­sfem­mi­ni­ste) con l’obiettivo di far cre­sce­re la regio­ne, a par­ti­re dal­la vita degli ultimi.

Ali­ce Cavalieri

Col­le­gio di Anco­na e Provincia

 

Nata a Fabria­no, 34 anni, ricer­ca­tri­ce in scien­ze poli­ti­che, esper­ta di rap­pre­sen­tan­za di gene­re e bilan­cio sta­ta­le, con pub­bli­ca­zio­ni su rivi­ste scien­ti­fi­che nazio­na­li e inter­na­zio­na­li, per le qua­li ha rice­vu­to anche dei pre­mi e col­la­bo­ra­zio­ni con alcu­ne pre­sti­gio­se uni­ver­si­tà tipo l’Università di Oxford e lo Euro­pean Uni­ver­si­ty Insti­tu­te. Ha vis­su­to in diver­se cit­tà ita­lia­ne e all’estero.

È sta­ta Coor­di­na­tri­ce del­la Sezio­ne Gio­va­ni dell’Italia e dell’area medi­ter­ra­nea del Sustai­na­ble Deve­lo­p­ment Solu­tion Net­work dell’ONU. Fa anche divul­ga­zio­ne: due video per Geo­pop, una col­la­bo­ra­zio­ne per il Data­room di Mile­na Gaba­nel­li, due inter­vi­ste per l’Istituto Cat­ta­neo, e altro. Per Pos­si­bi­le si occu­pa di con­tra­sto all’astensionismo.

Fla­via Fari­na
Col­le­gio di Pesa­ro e provincia

39 anni, è inse­gnan­te di Scuo­la Pri­ma­ria in ruo­lo dal 2015, attua­le coor­di­na­tri­ce nazio­na­le del­la cam­pa­gna di Pos­si­bi­le “Alla base la scuo­la”, docen­te di labo­ra­to­rio di lin­gua ingle­se all’Università degli Stu­di di Urbi­no “Car­lo Bo” per la facol­tà di Scien­ze del­la For­ma­zio­ne Pri­ma­ria dal 2017 al 2024.

Lau­rea­ta in Scien­ze del­la For­ma­zio­ne Pri­ma­ria e diplo­ma­ta in pia­no­for­te al Con­ser­va­to­rio di Pesa­ro, ha vis­su­to la scuo­la ita­lia­na sot­to varie vesti, da inse­gnan­te cur­ri­co­la­re, esper­ta di lin­gua ingle­se e nuo­ve tec­no­lo­gie a docen­te di pia­no­for­te nel­la scuo­la “Bra­muc­ci” di Fano. 

Eser­ci­ta la sua pro­fes­sio­ne nel­la con­vin­zio­ne che la scuo­la deb­ba esse­re il pun­to di par­ten­za di un cam­bia­men­to su lar­ga scala.

È socia atti­va di asso­cia­zio­ni del ter­ri­to­rio ed è alle­na­tri­ce da più di ven­ti anni di basket e minibasket.

Danie­la Min­net­ti
Col­le­gio di Fer­mo e provincia

 

53 anni, spo­sa­ta, due figli di 22 e 20 anni. 

Lau­rea­ta in eco­no­mia e com­mer­cio, svol­ge la pro­fes­sio­ne di con­su­len­te del lavoro.

 

Con­si­glie­ra comu­na­le a Por­to S.Giorgio dal 2012 al 2017, mem­bro del comi­ta­to scien­ti­fi­co di Pos­si­bi­le dal 2018 al 2021.

Eleo­no­ra Dome­si
Col­le­gio di Mace­ra­ta e provincia

22 anni, frequen­ta il cor­so magi­stra­le in Lin­gue, cul­tu­re e tra­du­zio­ne let­te­ra­ria all’U­ni­ver­si­tà di Macerata.

 

Lau­rea­ta in Media­zio­ne lin­gui­sti­ca e ha pro­se­gui­to il suo amo­re visce­ra­le per il tede­sco, vie­ne da Ancona.

 

Ha dedi­ca­to la sua tesi trien­na­le a Il’­ja Yashin, uno degli ulti­mi poli­ti­ci del­l’op­po­si­zio­ne a Putin rima­sti in Rus­sia, dove ha scel­to di resta­re, e, attual­men­te in esi­lio in Ger­ma­nia, vor­reb­be ora tornare.

 

Oltre alla let­tu­ra, con­fi­da nel pote­re di ogni espe­rien­za di atti­vi­smo con tut­te le real­tà con cui sta ora col­la­bo­ran­do di for­mar­si sem­pre di più nel­l’am­bi­to: dei  dirit­ti civi­li, del tran­sfem­mi­ni­smo, del­la libe­ra­zio­ne di ogni spe­cie viven­te, che l’ha por­ta­ta ad atti­var­si con la Rete Fem­mi­ni­sta Mar­che Moltopiùdi194 e LAV Anco­na, con cui si impe­gna nell’antispecismo.

Fran­ce­sca Del­la Valle 

Col­le­gio di Mace­ra­ta e provincia

 

35 anni e resi­den­te a Civi­ta­no­va Mar­che, si è for­ma­ta nel­le Uni­ver­si­tà di Urbi­no e Mace­ra­ta e oggi lavo­ra come libe­ra pro­fes­sio­ni­sta nel cam­po del­la comunicazione.

 

Atti­vi­sta per i dirit­ti del­la comu­ni­tà LGBTQIA+, è uni­ta civil­men­te e madre di due figli.