Il Parlamento europeo sta negoziando un nuovo Regolamento in materia di migrazioni che sembra uscito dal manuale di Trump: identificazioni, raid in case di persone migranti e altri edifici, deportazioni verso paesi non UE con cui le persone non hanno legami .

SCRIVI AGLI EUROPARLAMENTARI PER CHIEDERE CHE PRENDANO POSIZIONE

COME FARE?

  1. Incol­la il testo del­la mail (che tro­vi qui tra­dot­ta);
  2. Man­da­la a tut­ti gli indi­riz­zi degli euro­par­la­men­ta­ri ita­lia­ni che tro­vi a que­sto link;
  3. Ricor­da­ti di met­te­re gli indi­riz­zi in bcc nel­la mail.

E POI?

  1. Tag­ga­li nei post di We Keep Us Safe (dove è indi­ca­to)
  2. Fir­ma l’ap­pel­lo di We Keep Us Safe
  3. Con­di­vi­di il più pos­si­bi­le
  4. Con­ti­nuia­mo a insi­ste­re!

Il 26 mar­zo il Par­la­men­to Euro­peo vote­rà un nuo­vo rego­la­men­to in mate­ria di migra­zio­ne che por­te­rà a un siste­ma di for­ze dell’ordine sul model­lo dell’ICE.

Il dibat­ti­to pub­bli­co è sta­to pochis­si­mo, ma nel­le ulti­me set­ti­ma­ne la mobi­li­ta­zio­ne è sta­ta impor­tan­tis­si­ma: que­sti ulti­mi gior­ni sono fon­da­men­ta­li.

Cosa suc­ce­de? Il Par­la­men­to euro­peo sta nego­zian­do un nuo­vo Rego­la­men­to sul­le depor­ta­zio­ni che sem­bra usci­to diret­ta­men­te dal manua­le di Trump, segnan­do un cam­bia­men­to pro­fon­do del qua­dro giu­ri­di­co del­l’UE in mate­ria di rim­pa­tri e intro­du­cen­do un ampio insie­me di misu­re, san­zio­ni e obbli­ghi: raid a casa di per­so­ne migran­ti per depor­tar­le e depor­ta­zio­ni ver­so pae­si non UE con cui la per­so­na non ha alcun lega­me per­so­na­le e nel qua­le non ha mai mes­so pie­de.
Il rego­la­men­to può pas­sa­re coi voti del cosid­det­to “cen­tro-destra”. Taja­ni, vice­pre­si­den­te del Ppe e segre­ta­rio di For­za Ita­lia, un anno fa dice­va che le posi­zio­ni di Afd sono incom­pa­ti­bi­li con le sue: se è anco­ra vero, il 26 mar­zo è il momen­to di dimo­strar­lo, per­ché ogni voto per il nuo­vo rego­la­men­to è un voto per l’e­stre­ma destra.

Cosa pos­sia­mo fare?
- fir­ma­re la peti­zio­ne di We keep us safe che chie­de agli/alle euro­par­la­men­ta­ri di oppor­si a que­sto scem­pio. Ci sono i nume­ri per fer­mar­lo, fac­cia­mo sen­ti­re la nostra voce. Il loro voto deve rap­pre­sen­ta­re un argi­ne ina­mo­vi­bi­le con­tro un rego­la­men­to che cal­pe­sta i dirit­ti uma­ni e l’idea stes­sa di Euro­pa.
- scri­ve­re diret­ta­men­te e tag­ga­re nei post gli/le euro­par­la­men­ta­ri (info su come fare su www.possibile.com/noiceeu)
- dif­fon­de­re le infor­ma­zio­ni con­te­nu­te in que­sto post e sul pro­fi­lo di @wekeep_ussafe.

L’Europa sta lavo­ran­do alla crea­zio­ne di un siste­ma di for­ze dell’ordine sul model­lo dell’ICE.

Con pochis­si­mo dibat­ti­to pub­bli­co, il Par­la­men­to euro­peo sta nego­zian­do un nuo­vo Rego­la­men­to sul­le depor­ta­zio­ni che sem­bra usci­to diret­ta­men­te dal manua­le di Trump, segnan­do un cam­bia­men­to pro­fon­do del qua­dro giu­ri­di­co del­l’UE in mate­ria di rim­pa­tri e intro­du­cen­do un ampio insie­me di misu­re, san­zio­ni e obbli­ghi: raid a casa di per­so­ne migran­ti per depor­tar­le e depor­ta­zio­ni ver­so pae­si non UE con cui la per­so­na non ha alcun lega­me per­so­na­le e nel qua­le non ha mai mes­so pie­de.

Una vera e pro­pria “leg­ge depor­ta­zio­ni” nego­zia­ta da Malik Azma­ni di Renew Euro­pe. Un altro tas­sel­lo dopo quel­lo sul­la lista dei pae­si clas­si­fi­ca­ti come “sicu­ri”. Il gover­no ita­lia­no, tra­mi­te il Mini­stro Pian­te­do­si, ha salu­ta­to il prov­ve­di­men­to con entu­sia­smo, come “pun­to di svol­ta richie­sto dall’Italia sull’immigrazione”.

We keep us safe ha lan­cia­to una peti­zio­ne per chie­de­re agli euro­de­pu­ta­ti di oppor­si a que­sto scem­pio. Ci sono i nume­ri per fer­mar­lo, fac­cia­mo sen­ti­re la nostra voce con i depu­ta­ti. Il loro voto deve rap­pre­sen­ta­re un argi­ne ina­mo­vi­bi­le con­tro un rego­la­men­to che cal­pe­sta i dirit­ti uma­ni e l’idea stes­sa di Euro­pa.

“Afd non è per quan­to mi riguar­da un nostro inter­lo­cu­to­re, lo dico come segre­ta­rio di For­za Ita­lia e vice­pre­si­den­te del Ppe, per­ché ha una visio­ne com­ple­ta­men­te diver­sa dal­la nostra [..] Per quan­to mi riguar­da le posi­zio­ni di Afd sono incon­ci­lia­bi­li con le mie.” Così par­la­va Taja­ni in una inter­vi­sta un annet­to fa.

Da rive­la­zio­ni gior­na­li­sti­che si sco­pre, inve­ce, dell’esistenza di chat di coor­di­na­men­to e di incon­tri tra rap­pre­sen­tan­ti tede­schi del PPE e di ENS, il grup­po di estre­ma destra di AFD e Futu­ro nazio­na­le.

In par­ti­co­la­re, il coor­di­na­men­to tra le due for­ze poli­ti­che ha tro­va­to una con­ver­gen­za sul­la pro­po­sta del nuo­vo rego­la­men­to rim­pa­tri, ribat­tez­za­to rego­la­men­to depor­ta­zio­ni, cer­ti­fi­can­do l’esistenza, di fat­to, di una nuo­va mag­gio­ran­za in Euro­par­la­men­to for­ma­ta dai popo­la­ri e dal­la estre­ma destra.

Eppu­re, i popo­la­ri tede­schi, così come Taja­ni, si sono sem­pre pre­sen­ta­ti come l’argine a neo­fa­sci­sti e neo­na­zi­sti, for­man­do insie­me alle altre for­ze poli­ti­che un cor­do­ne sani­ta­rio con­tro deri­ve estre­mi­ste.

A que­sto pun­to chie­dia­mo a Taja­ni: le posi­zio­ni di AFD sono anco­ra incon­ci­lia­bi­li con quel­le di For­za Ita­lia e dei Popo­la­ri Euro­pei? O, nel frat­tem­po, sono diven­ta­te assi­mi­la­bi­li a quel­le del­le destre neo­fa­sci­ste e neo­na­zi­ste?

Se vuo­le dare un segna­le chia­ro, i suoi euro­par­la­men­ta­ri dovreb­be­ro schie­rar­si con­tro il rego­la­men­to depor­ta­zio­ni il pros­si­mo 26 mar­zo. È il momen­to di deci­de­re da che par­te sta­re.