Segretaria

Beatrice Brignone nasce nel 1978 a Senigallia (An), maturità classica e laurea in giurisprudenza, inzia a lavorare subito dopo gli studi con una borsa lavoro nell’ambito delle Politiche Attive del Lavoro e della Formazione professionale, poi, con ogni tipo di contratto precario, come assistente informatica di sistemi informativi legati ai Fondi Strutturali Europei, fino quando, nel luglio del 2015 subentra come prima dei non eletti alla Camera dei Deputati, in seguito alle dimissioni di Enrico Letta.

Dopo molti anni di volontariato nell’associazionismo, comincia a fare politica attiva nel 2009, iscrivendosi al Partito Democratico per sostenere Ignazio Marino candidato in quell’anno al Congresso per la Segreteria del partito.

Nello stesso periodo conosce Giuseppe Civati, in cui da subito intravede un modo di fare politica moderno, competente, con un linguaggio fresco e immediato in cui si rispecchia.

Uscita dal Partito Democratico nella primavera del 2015, dopo le pessime riforme portate avanti dal Governo Renzi, partecipa insieme a Civati e tanti altri compagni di viaggio che avevano fatto la stessa loro scelta, alla costruzione di Possibile fin dalla sua fondazione ed entra a far parte del Comitato Organizzativo del Partito.

Come Deputata ha fatto parte della XII Commissione – Affari Sociali e, oltre alle materie proprie della Commissione, si è occupata con particolare impegno di Scuola, Politiche per l’uguaglianza di genere, per l’infanzia e per i diritti degli animali. Negli ultimi anni il suo impegno è stato in grande parte rivolto alle zone colpite dal sisma, che ha gravemente e drammaticamente colpito anche la sua Regione.

Da 24 anni condivide la sua vita con Massimo ed è mamma innamoratissima di Greta e Gabriele.

In seguito alle dimissioni di Giuseppe Civati da segretario di Possibile, si candida alla segreteria con la mozione “A repentaglio”.

Nel maggio 2018 viene eletta Segretaria di Possibile.

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