Expo della dignità

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«Expo della dignità» è un manuale d’azione per cambiare il pianeta, scritto proiettandosi oltre Expo. Il libro Expo sarà un…

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Esaurito

Peso 0.2 kg
Dimensioni 148 x 218 x 1 cm

«Expo della dignità» è un manuale d’azione per cambiare il pianeta, scritto proiettandosi oltre Expo.

Il libro Expo sarà un grande evento e avrà un grande successo mediatico. Ma quale sarà – se ci sarà – il riscontro sulla nostra cultura, nei nostri territori, nei programmi politici, nelle azioni legislative e amministrative? In «Expo delle dignità» raccogliamo una serie di contributi di qualità, ognuno dei quali costituisce un invito all’azione, che sia singola, collettiva, nelle istituzioni o nella società civile. La dignità di tutti passa, in primo luogo, dalla lotta alla fame, da affrontare secondo molteplici angolature. Ci guideranno in questa prima tappa Davide Mattiello (deputato) e Marco Omizzolo (sociologo), i quali disegnano un quadro desolante dello sfruttamento e del caporalato in Italia, Francesco Vignarca (Rete Disarmo), con un contributo sulla pace e sulle ragioni dei conflitti, Roberto Barbieri (OXFAM), che ragiona con noi sul rapporto tra disuguaglianza e accesso alla terra, Riccardo Finelli (giornalista), in viaggio tra le tante terre di mezzo della penisola, Gianni Principe (economista), il quale ha elaborato una proposta per l’introduzione rapida del reddito minimo garantito e, infine, Stefano Catone, in un dialogo con i volontari delle associazioni che si occupano di recupero alimentare. La dignità, però, non può fare a meno di una gestione virtuosa delle risorse ambientali. In questa seconda tappa ci accompagneranno Gianluca Ruggieri (docente), descrivendoci le potenzialità di una politica energetica dal basso, Paolo Pileri (docente), sull’importanza del suolo anche e soprattutto a fini alimentari, Mirko Tutino (assessore a Reggio Emilia), delineando un nuovo modello di gestione dei beni comuni, l’amministrazione comunale di Desio, spiegandoci come stravolgere positivamente un piano urbanistico, e Tomaso Montanari, alla ricerca della cultura – grande assente di Expo, finora. Il futuro è un’impresa, se l’impresa è quella giusta. Quella giusta come la As do mar di Vito Gulli – in un dialogo con Pippo Civati. Cosa c’entrano WhatsApp e la pesca ce lo racconta, infine, Paola Natalicchio, sindaco di Molfetta. Il cambiamento, però, non arriva mai se non lo si immagina, e se non lo si applica. Le cose cambiano perché c’è qualcuno che le fa cambiare. Immaginazione e applicazione sono le due variabili dell’ultimo capitolo, dedicate all’Italia che potrà essere e all’Italia che già c’è. I contributi di Cristiano Bottone (Transition Town Italia) sulle città in transizione, di Daniel Tarozzi (Giornalista e scrittore) sulle buone pratiche, e di Michele Dotti (Ecofuturo) sulla necessità di riportare il tempo al centro dei nostri pensieri portano alle conclusioni di Marco Boschini (Associazione Comuni virtuosi). La prefazione è a cura di Pippo Civati, interlocutore politico dei protagonisti dell’Expo che si svolge quotidianamente in tutta Italia.   Perché sostenerci Perché la prossima pagina tocca scriverla a ciascuno di noi, partendo da quanto troverete nel libro. Perché è una sfida editoriale. E perché ci aiuterete a diffondere un libro che popolare, ora, non può essere. Perché i temi trattati e le soluzioni offerte non sono popolari, soprattutto se paragonati alla muscolarità e alla velocità con cui si imporrà Expo. Perché la pubblicazione non è a scopo di lucro, dato che tutti i ricavi saranno reinvestiti nella diffusione e nella discussione delle idee contenute nel libro. Perché, infine, il cambiamento passa da ciascuno di noi.   Come assicurarsi Expo della dignità Compilando il form che trovate di seguito e scegliendo una delle diverse modalità, corrispondente a diverse “ricompense”. La spedizione (piego di libri) sarà a carico nostro. Ogni donazione aggiuntiva è chiaramente molto gradita.

 

Ringraziamenti Se la pubblicazione è andata in stampa lo dobbiamo soprattutto ai tanti che hanno creduto in questo progetto, finanziandolo attraverso la piattaforma Eppela. I nostri ringraziamenti, perciò, a Adamo Raffaini, Adriano Querci, Alberto Pèlissier, Alberto Marchi, Alessandra Scolaro, Alessandra Albertini, Alessandro Zoccarato, Alessandro Saitta, Alessandro Ricco’, Alessandro Foroni, Alessandro Del Ministro, Alessandro Campi, Alessandro Bellosi, Alessia Ghezzi, Alessia Fabbri, Alessio Ruta, Alessio Ponzecchi, Alex Barattini, Amilcare Vaggi, Andrea Sponza, Andrea Righi, Andrea Pradi, Andrea Peruzzo, Andrea Pancaldi, Andrea Magnani, Andrea Franzoni, Andrea Buldorini, Andrea Giacomo Minichini, Angelica Fratini, Anna Magherini, Anna Rosa Frate, Annalaura Erroi, Annalisa Corrado, Annamaria Sammarco, Annita Sitzia, Antonella Parisotto, Antonella Mizzau, Antonietta Levici, Antonietta Bizzari, Antonino Lenzo, Antonio Carotenuto, Arrigo Mamone, Aurelio Boscaini, Barbara Gamba, Beatrice Brignone, Carla Di Marco, Carlo Ferraris, Carlo Alberto Lentola, Caterina Vignaduzzo, Caterina Bonetti, Cesare Autuori, Cinzia Rinaldi, Claudia Moreni, Clemente Tafuro, Cornelia Hoffmann, Costantino Giuseppe Alfino, Cristiana Castelli, Cristina Piumarta, Daniela Minnetti, Daniela Filbier, Daniele Di Rubbo, Davide Serafin, Davide Ferraresi, Dino Lorimer, Edoardo Nucera, Eleonora Sessa, Elisa Bettini, Elisabetta Bizzarri, Emanuela Amendola, Emanuele Mason, Emiliano Poggi, Enrica Birardi, Enrico Veronese, Enrico Robutti, Ermanno Calcinati, Ernesta Sala, Ernesto Maria Amico, Eugenio Martello, Eugenio Deriard, Fabio Luin, Federico Passera, Federico Dolce, Federico Baldessari, Fernanda De Luca, Fla Pescara Festival, Franca Marulli, Francesca Zambottolo, Francesca Meloni, Francesca Alice Guidali, Francesco Vignarca, Francesco Saviola, Francesco Platini, Francesco Lollobrigida, Francesco Barone, Franz Foti, Fulvio Siani, Garetano Castagna, Giaime Carboni, Giancarla Vignati, Giancarlo La Rocca, Gianluca Ruggieri, Gianluca Fusconi, Giordano Assandri, Giorgio Smaltini, Giorgio Morandini, Giorgio Miotto, Giorgio Maran, Giovanna Grandini, Giovanni Sanna, Giovanni Principe, Giovanni De Rosa, Giuliana Damato, Giuliano Bosco, Giuseppe Di Giminiani, Giuseppe De Gioia, Giuseppe De Francesco, Giuseppe Civati, Giuseppina Zanasi, Green Italia, Guido Viero, Ilaria Villa, Ilaria Simonelli, Ilaria Lazzari, Irene De Privitellio, Italo Prario, Ivan Vaghi, Laura Di Trocchio, Laure Savoy, Leonzio Artioli, Livio Biella, Loredana Leone, Lorenzo Beccaro, Luca Simonelli, Luca Pontani, Luca Oliveri, Luca Marini, Luca Filippa, Luigi Traversa, Luigi Marafante, Luigi Corvo, Maddalena Penocchio, Marco Strada, Marco Pisa, Marco Omizzolo, Marco Lombardi, Marco Guidali, Marco Fabbri, Marco Cacchioli, Marco Boschini, Maria Benimeo, Maria Cristina Conti, Maria Pia Faggion, Marilena Pisciella, Marina Fregonese, Massimiliano Mirannalti, Massimo Ribechini, Massimo Perelli, Massimo Matteoli, Massimo Di Toro, Massimo Bondoni Massimo Balliana, Matteo Vezzoli, Matteo Cazzaniga, Matteo Buzzegoli, Maurizio Salvetti, Michela Cella, Michele Lucci, Mirco Guietti, Mirko Tutino, Monica Corbani, Monica Arcadu, Nadia Correale, Natalino Bianchi, Nell Anne Franchi, Nico Narsi, Noemi Arlenghi, Paolo Pileri, Paolo Fumagalli, Paolo Erba, Paolo Della Ventura, Pino Corvaglia, Praticamente Due Carrare, Rachele Radaelli, Raffaele Viglianti, Riccardo Susigan, Roberta Sassano, Roberto Fraccaroli, Rocco Olita, Rocco Iacovella, Rodolfo Fioribello, Romano Grande, Rudi Bonfiglioli, Sara Battistini, Sebastiano Orisio, Serena Mazza, Serenella Bolla, Silvana Madia, Silvia Silbi, Silvio Arcangeli, Simona Guerra, Simona Selene Scatizzi, Sonia Veres, Sonia Migani, Sonia Anellino, Stefania Venturino, Stefania Soma, Stefania Lombardo, Stefano Muratori, Stefano Mora, Stefano Landucci, Tiziano Mazzoni, Umberto Port, Valerio Guido Altieri, Vincenzo Bisceglie, Vittorio Favaro.

E grazie, inoltre, a Fosca Benne, Gianclaudio Sparacino, Giuseppe Massimo Badalucco, Saverio Boni, Enzo Aiello.

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